Gasperini esplode dopo il terzo gol, la Roma travolta dall’Aston Villa
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Redazione Sport
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A Birmingham, dove l’Aston Villa ha ospitato la Roma in un’amichevole estiva, il punteggio finale – 4-0 per gli inglesi – ha raccontato una serata da dimenticare per i giallorossi. Quella che doveva essere una prova di crescita sotto la guida di Gian Piero Gasperini si è trasformata in una lezione impietosa, con il tecnico italiano che, al terzo gol, non ha trattenuto la rabbia.
La partita, giocata al Bescot Stadium, è stata decisa già nel primo tempo. Al 15’, Émiliano Buendía ha spezzato l’equilibrio con una punizione impeccabile dal limite, mentre due minuti dopo Jacob Ramsey, servito da un filtrante perfetto, ha raddoppiato superando senza troppi problemi Mile Svilar. Ma è stato il terzo gol, realizzato da Ollie Watkins, a scatenare la reazione più eclatante di Gasperini. L’attaccante, lasciato libero di saltare Angeliño, ha approfittato di un cross di Buendía mentre sia Wesley che Çelik, invece di marcare, si erano posizionati a guardare con le mani dietro la schiena. Un’immagine che ha fatto infuriare l’allenatore, giratosi verso la panchina per mimare con sarcasmo lo stesso gesto.
In conferenza stampa, Gasperini ha cercato di smorzare i toni. «Sono partite di agosto, non ti devi esaltare o deprimere», ha detto, sottolineando come l’Aston Villa – «una squadra forte, difficile da contenere» – abbia semplicemente dimostrato di essere più avanti nella preparazione. «Ci sono state anche cose buone», ha aggiunto, «ma loro andavano forte e ci hanno creato grosse difficoltà». Quanto al mercato, soprattutto in attacco, il tecnico ha preferito non sbilanciarsi: «Ci sono ancora tre settimane, vedremo».




