Fifa Clearing House, quasi un miliardo ai club formatori
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Redazione Sport
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La Fifa Clearing House ha generato quasi un miliardo di dollari destinati ai club formatori attraverso il percorso dei calciatori cresciuti nei vivai e diventati professionisti. Il meccanismo permette alle società che hanno contribuito alla formazione di un giocatore di ricevere una parte del denaro anche a distanza di anni, quando il calciatore cambia squadra o raggiunge nuovi livelli della propria carriera. Dal novembre 2022 questo sistema ha prodotto un flusso economico rilevante per i club coinvolti, collegando il lavoro svolto nei settori giovanili ai successivi trasferimenti dei giocatori.
Come funziona il ritorno economico per i vivai
Un giovane calciatore può iniziare il proprio percorso in una piccola squadra, completare la crescita nel settore giovanile e arrivare al calcio professionistico, creando così un possibile ritorno economico per il club che lo ha formato. La Fifa Clearing House interviene proprio per distribuire queste somme alle società che hanno partecipato alla crescita del giocatore. Il sistema riconosce quindi il valore del lavoro svolto nei vivai, perché la formazione iniziale può avere effetti finanziari anche molti anni dopo rispetto al periodo in cui il calciatore ha indossato la maglia della squadra che lo ha lanciato.
Accanto ai fondi legati alla formazione dei calciatori, la Fifa riconosce anche compensi ai club che mettono a disposizione i propri giocatori per le nazionali durante il Mondiale. L’indennizzo viene calcolato dal giorno in cui il calciatore viene rilasciato fino al giorno successivo all’ultima partita disputata dalla sua selezione. Secondo le stime della Fifa, il contributo è di circa 5mila dollari al giorno per giocatore, versato alla società proprietaria del cartellino durante la stagione 2025/26.
I ricavi dei club durante il Mondiale
Il valore dell’indennizzo cresce in base al numero di calciatori convocati e al percorso della nazionale nel torneo, perché una permanenza più lunga nella competizione comporta più giorni riconosciuti dalla Fifa. Anche per il Mondiale 2026 la Fifa e la European Football Clubs, indicata come la vecchia ECA, hanno firmato un’intesa attraverso il FIFA Club Benefits Programme. L’accordo permette ai club di essere remunerati per i giocatori messi a disposizione delle federazioni di appartenenza durante la competizione.
Tra le società italiane coinvolte nei guadagni legati ai Mondiali compare anche il Napoli, che ha incassato circa 700mila euro, precisamente 691mila euro, grazie alla presenza di Kevin De Bruyne, Romelu Lukaku, Mathías Olivera e Scott McTominay. Il contributo più importante per il club è arrivato da De Bruyne e Lukaku, protagonisti del percorso del Belgio fino ai quarti di finale e capaci di garantire oltre 205mila euro ciascuno. La classifica degli incassi dei club italiani mostra quindi come anche la partecipazione dei singoli giocatori possa generare entrate per le società di appartenenza.
Il ruolo dei calciatori nei guadagni dei club
I Mondiali rappresentano un’occasione di ricavo per i club non solo attraverso i trasferimenti, ma anche grazie ai programmi di compensazione legati alle convocazioni in nazionale. Ogni giorno trascorso nella competizione può trasformarsi in un piccolo incasso per la società che possiede il cartellino del giocatore, con importi determinati dalla durata del percorso della selezione. Questo meccanismo coinvolge quindi diverse realtà del calcio, dalle squadre che hanno formato giovani talenti fino ai club che mettono a disposizione calciatori affermati.
La crescita di un calciatore nei vivai e la successiva presenza nei grandi tornei internazionali possono generare ricadute economiche distribuite nel tempo. Da un lato la Fifa Clearing House trasferisce risorse ai club formatori dopo la crescita professionale dei giocatori, dall’altro il FIFA Club Benefits Programme riconosce un compenso alle società che partecipano al percorso mondiale attraverso i propri tesserati. I due strumenti mostrano come la presenza dei calciatori nelle competizioni più importanti possa produrre entrate per club con ruoli diversi nella carriera degli atleti.




