Argentina-Egitto, la rimonta dell’Albiceleste dopo il gol annullato a Ziko

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Argentina-Egitto è stata segnata dal gol annullato a Ziko e da una rimonta spettacolare dell’Albiceleste negli ottavi di finale dei Mondiali 2026. La Nazionale africana aveva trovato il raddoppio a inizio ripresa, ma l’episodio arbitrale ha aperto una fase di forti proteste, con Salah furioso per la decisione presa sul campo. La partita, disputata martedì 7 luglio, ha visto l’Egitto avanti grazie alle reti di Ibrahim e Ziko, prima della reazione argentina negli ultimi quindici minuti con Romero, Messi ed Enzo Fernandez, che hanno completato il sorpasso fino al 3-2 finale.

Il gol annullato a Ziko accende le proteste dell’Egitto

Il momento più discusso di Argentina-Egitto arriva al 58′, quando una palla recuperata permette alla Nazionale egiziana di avviare una ripartenza guidata da Salah. L’azione porta al gol del raddoppio firmato da Ziko, una rete che però viene successivamente annullata, generando proteste da parte dei giocatori africani. L’episodio diventa uno dei passaggi centrali della partita perché arriva in una fase in cui l’Egitto sembrava avere il controllo del risultato dopo essere già passato in vantaggio con Ibrahim.

La rete cancellata a Ziko si inserisce in una gara ricca di episodi arbitrali e cambiamenti di fronte. L’Egitto aveva infatti trovato il primo gol al 13′ con Ibrahim e aveva poi aumentato il vantaggio con Ziko al 67′ secondo la ricostruzione della sfida, mentre l’Argentina aveva già avuto una grande occasione per accorciare le distanze con Lionel Messi. La partita resta aperta fino alla parte finale, quando la squadra allenata da Scaloni riesce a cambiare completamente andamento.

Messi sbaglia dal dischetto, poi arriva la rimonta argentina

L’Argentina vive un momento complicato anche nel primo tempo, quando Messi fallisce un calcio di rigore che avrebbe potuto riportare subito equilibrio nel punteggio. Il numero 10 argentino si presenta dagli undici metri dopo il fallo subito da Tagliafico in area da parte di Hassan, ma il portiere egiziano Shobeir riesce a neutralizzare il tiro indirizzato alla sua sinistra al 21′. L’errore alimenta la spinta dell’Egitto e lascia l’Albiceleste costretta a inseguire per gran parte dell’incontro.

Con il rigore parato, Shobeir mantiene il vantaggio della Nazionale africana e Messi diventa il primo calciatore a sbagliare due penalty consecutivi, esclusa la lotteria dopo i tempi supplementari, nello stesso Mondiale. L’Argentina, già messa in difficoltà dalla sfida precedente contro Capo Verde, rischia nuovamente l’eliminazione, ma la reazione arriva nel finale grazie alle scelte di Scaloni e all’ingresso di Lautaro, che contribuisce a modificare l’equilibrio della partita.

Romero, Messi ed Enzo Fernandez completano il sorpasso

La rimonta dell’Argentina prende forma negli ultimi minuti dell’ottavo di finale. Dopo essere stata sotto per le reti di Ibrahim e Ziko, la squadra campione uscente accorcia le distanze con Romero all’80′, poi trova il pareggio con Messi all’84′ e completa il ribaltamento al 92′ con Enzo Fernandez. Le tre reti cambiano il destino della sfida e permettono all’Albiceleste di passare ai quarti di finale del Mondiale 2026.

Il finale premia l’Argentina dopo una partita caratterizzata da errori, occasioni fallite e proteste. Romero, Messi ed Enzo Fernandez firmano il 3-2 definitivo, con assist decisivi per Leo e Lautaro nella fase conclusiva della gara. La Nazionale allenata da Scaloni ora affronterà la vincente tra Svizzera e Colombia nel prossimo turno della competizione.

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