Proroga della quinta rata della rottamazione quater a settembre
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Redazione Economia
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Il governo italiano sta lavorando a un decreto correttivo che prorogherebbe il termine per il versamento della quinta rata della rottamazione quater al 15 settembre. Questa decisione è stata presa in risposta alla richiesta della Commissione bilancio del Senato, che ha sollecitato una proroga a causa della coincidenza della quinta rata con altre scadenze fiscali.
Ulteriori dettagli sulla proroga
La nuova scadenza dovrebbe essere quindi spostata al 15 settembre, con una tolleranza di 5 giorni che farebbe slittare il termine ultimo al 20 settembre 2024. Questa mossa permetterebbe ai contribuenti coinvolti nella Definizione Agevolata di avere oltre un mese in più per saldare la quinta rata. Tuttavia, restano valide la decadenza in caso di sforamento dei tempi e le modalità di pagamento.
Implicazioni future
Il governo ha anche confermato il taglio al cuneo fiscale per il 2025. Mentre attende i dati di fine luglio sulle entrate fiscali che fanno ben sperare, il governo definisce altre due misure in tema fiscale dopo aver archiviato definitivamente il redditometro e corretto il concordato preventivo. Le intenzioni dell’esecutivo, come ha annunciato più volte in queste settimane il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti, sono quelle di non varare una «manovra lacrime e sangue» dopo l’estate quando partirà il cantiere della legge di bilancio ma nemmeno di ricorrere a nuovo deficit.




