Toti patteggia, l'ex governatore ligure accetta la pena
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Redazione Interno
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Giovanni Toti, ex presidente della Regione Liguria, ha raggiunto un accordo con la Procura di Genova per patteggiare una pena di due anni e un mese di reclusione, commutata in 1.500 ore di lavori socialmente utili. L'accordo prevede anche l'interdizione dai pubblici uffici e l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione per l'intera durata della pena, oltre alla confisca di 84.000 euro.
L'inchiesta, che ha terremotato la politica ligure, ha portato alla luce accuse di corruzione impropria e finanziamento illecito ai partiti. Le indagini, iniziate quattro mesi fa, hanno visto la Guardia di Finanza presentarsi alla porta dell'albergo di Sanremo dove Toti si trovava per un evento, con un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari.
Il patteggiamento di Toti rappresenta un colpo duro per il centrodestra, che fino a ieri difendeva l'ex governatore. La decisione di accettare la pena segna un punto di svolta nella campagna elettorale in Liguria, costringendo i partiti a rivedere le loro strategie.
Le tappe principali dell'inchiesta includono l'arresto di Toti e le successive dimissioni da presidente della Regione.




