Meteo, domenica di bel tempo ma nuovi temporali al Nord da lunedì. Caldo record al Sud
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Redazione Interno
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La giornata di domenica 23 agosto si presenta all'insegna della stabilità sulla maggior parte della penisola, sebbene i settori alpini possano registrare qualche occasionale precipitazione. Al Centro, e in particolare sulle regioni tirreniche, il cielo sarà sereno o al massimo poco nuvoloso, regalando una parentesi di tregua dopo le intense perturbazioni che hanno caratterizzato la parte finale della settimana.
Al Sud, invece, il caldo non accenna a diminuire, con temperature che in alcune aree, come la Puglia settentrionale e la Basilicata orientale, superano abbondantemente i 38 gradi, mantenendo alta l'attenzione per i disagi legati all'afa e alla siccità che da settimane affliggono queste zone.
I danni del maltempo e gli interventi dei soccorsi
Il bilancio delle ultime ore, scandito dai temporali che si sono abbattuti con violenza su Nord Italia e Toscana, è pesante in termini di danni strutturali e disagi per la popolazione. Le piogge torrenziali e le raffiche di vento hanno provocato frane e allagamenti, costringendo i vigili del fuoco a un lavoro immane per mettere in sicurezza le aree colpite.
Sono oltre mille, complessivamente, gli interventi già effettuati dai caschi rossi dalla prima ondata di maltempo fino a ieri mattina, con una concentrazione critica in Lombardia, dove si contano più di 400 operazioni di soccorso, e situazioni altrettanto delicate in Piemonte, Liguria e Toscana dove la furia dell'acqua ha messo a dura prova il territorio e le infrastrutture.
Lunedì e martedì: il ritorno delle correnti fredde islandesi
Il tempo instabile, tuttavia, potrebbe rappresentare solo un antipasto di quanto atteso per l'inizio della prossima settimana, quando una nuova e intensa perturbazione atlantica raggiungerà l'Europa occidentale, configurando un quadro meteorologico in due fasi distinte. Secondo le analisi di iLMeteo.it, l'evoluzione vede le correnti fredde in discesa diretta dall'Islanda spingersi inizialmente verso il comparto delle Azzorre, ma sarà proprio questa dinamica a innescare lo spostamento del vortice ciclonico attualmente situato al largo del Portogallo.
La traiettoria di questo sistema depressionario appare orientata verso la Francia e il Nord Italia, dove tra lunedì e martedì sono attesi nuovi e forti temporali che potrebbero colpire duramente le stesse regioni già martoriate dalle precipitazioni dei giorni scorsi.
Italia spaccata in due tra maltempo al Nord e caldo al Sud
La penisola si trova così a fare i conti con una spaccata meteorologica che vede il Nord alle prese con l'emergenza idrogeologica e il Sud letteralmente in gabbia nella morsa del caldo africano. Mentre al Nord si contano i danni e si preparano i piani di protezione civile per fronteggiare le prossime ore di instabilità, al Sud la colonnina di mercurio continua a salire senza tregua, superando in alcune località la soglia dei 38 gradi, acuendo la sensazione di disagio per l'elevato tasso di umidità.
La situazione resta particolarmente critica in Puglia settentrionale e in Basilicata orientale, dove la combinazione di caldo estremo e assenza di precipitazioni sta mettendo a dura prova l'agricoltura e le risorse idriche locali, alimentando un divario climatico che si fa sempre più evidente tra le due metà del paese.
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