Operaio muore schiacciato da una rotoballa nella cartiera di Ovaro

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un altro incidente sul lavoro si è consumato nella notte tra sabato e domenica a Ovaro, in provincia di Udine, dove un operaio di 50 anni, Paolo Straulino, ha perso la vita mentre era impegnato nel suo turno alla cartiera del gruppo Rdm. Secondo le prime ricostruzioni, poco dopo le 22.30, l’uomo era appena sceso da un muletto quando è stato travolto da una rotoballa di carta da macero, del peso di circa dodici quintali, caduta dalla pala gommata che la stava movimentando.

A manovrare il mezzo era un collega della vittima, il quale, subito dopo l’accaduto, è risultato irreperibile per alcune ore, per poi essere ritrovato in stato di choc. Non è ancora chiaro cosa abbia provocato la caduta del carico, ma gli investigatori stanno esaminando ogni ipotesi, comprese eventuali procedure di sicurezza non rispettate o un malfunzionamento meccanico.

L’impianto, che occupa circa 170 persone tra operai e impiegati, è stato immediatamente fermato, mentre i carabinieri e gli ispettori del lavoro hanno avviato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica. La tragedia ha scosso non solo i familiari di Straulino, originario di Sutrio, ma anche l’intera zona della Carnia, dove simili episodi si ripetono con frequenza allarmante.

Il governatore del Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e l’assessore al Lavoro, Alessia Rosolen, hanno espresso «forte commozione e cordoglio» alla famiglia del lavoratore, sottolineando la necessità di «fare sempre di più per prevenire gli incidenti». Le loro parole, tuttavia, suonano come un eco di dichiarazioni già ascoltate in passato, mentre il bilancio delle vittime sul lavoro continua a crescere.

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