Death Stranding 2 conquista la vetta nel Regno Unito, ma le vendite fisiche crollano del 66%
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il mercato videoludico britannico ha registrato un cambio della guardia in cima alla classifica dei titoli più venduti in formato fisico, con Death Stranding 2: On the Beach che ha scalzato Mario Kart World dal primo posto. Un risultato che, tuttavia, nasconde una realtà meno trionfale di quanto sembri: i dati preliminari rivelano infatti un calo del 66% nelle vendite fisiche rispetto al lancio del primo capitolo, segnando un ulteriore passo verso il declino del retail tradizionale.
Hideo Kojima, autore del titolo, torna a far parlare di sé con un’opera che, pur confermandosi ambiziosa sotto il profilo tecnico e narrativo, paga lo scotto di un settore sempre più orientato verso il digitale. Se da un lato il successo di Mario Kart World – ora secondo in classifica dopo settimane di dominio – dimostra la vitalità di certi franchise, dall’altro il confronto con Death Stranding 2 evidenzia come il pubblico sia sempre meno propenso ad acquistare copie fisiche, soprattutto per giochi dal respiro più sperimentale.
Non mancano, però, le ombre sul fronte tecnico: alcuni giocatori hanno segnalato problemi di surriscaldamento su PS5 quando si accede a un menù specifico, un dettaglio che, seppur circoscritto, ha riacceso il dibattito sull’ottimizzazione dei titoli next-gen. Le prestazioni grafiche del gioco, infatti, spingono al limite le console, e se per molti questo è il prezzo da pagare per un’esperienza immersiva, per altri rappresenta un limite da non sottovalutare.




