Bonus bollette 2026, il contributo fino a 60 euro arriva agli ISEE fino a 25.000 euro

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il bonus bollette 2026 entra nella fase operativa con un contributo straordinario fino a 60 euro destinato ai nuclei familiari con ISEE fino a 25.000 euro, una misura pensata per sostenere le famiglie che non rientrano nei requisiti del bonus sociale ordinario. Lo sconto sarà applicato direttamente in bolletta e non richiederà la presentazione di una domanda, ma potrà essere riconosciuto soltanto dai fornitori di energia che aderiranno all’iniziativa. Il nuovo intervento riguarda il biennio 2026-2027 e si affianca alle agevolazioni già previste per il disagio economico.

Come funziona il contributo straordinario sulle bollette 2026

Il bonus bollette 2026 prevede un contributo volontario che rappresenta un’integrazione rispetto al bonus sociale, con l’obiettivo di includere anche le famiglie con un indicatore ISEE superiore alla soglia prevista per l’agevolazione ordinaria. L’importo massimo riconosciuto è pari a 60 euro e il beneficio è rivolto ai titolari di ISEE fino a 25.000 euro. L’avvio della procedura operativa riguarda l’adesione dei venditori di energia, che dovranno partecipare all’iniziativa per consentire l’applicazione dello sconto direttamente sulle fatture.

La misura straordinaria per il periodo 2026-2027 è stata introdotta dal Decreto-Legge n. e disciplinata dalla delibera ARERA 238/2026/R/EEL. Il contributo nasce per sostenere i nuclei familiari che superano i limiti economici previsti dal bonus sociale tradizionale, mantenendo però una condizione legata alla situazione economica certificata dall’ISEE. Il riconoscimento avverrà quindi attraverso il sistema delle forniture energetiche e non tramite una richiesta presentata direttamente dalle famiglie interessate.

Le differenze con il bonus sociale e i requisiti per l’accesso

Il bonus sociale per disagio economico resta rivolto alle famiglie con ISEE fino a 9.796 euro e fino a tre figli a carico, oltre ai nuclei familiari con almeno quattro figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro. Il nuovo bonus bollette 2026 amplia invece la platea dei possibili beneficiari arrivando fino alla soglia ISEE di 25.000 euro, con una modalità di applicazione diversa rispetto all’agevolazione ordinaria. Le due misure hanno quindi destinatari differenti e rispondono a criteri economici distinti.

Per accedere al bonus per disagio economico 2026, uno dei componenti del nucleo familiare indicato nella dichiarazione ISEE deve essere intestatario di un contratto di fornitura elettrica o gas attiva. Sono considerate valide anche le forniture momentaneamente sospese per morosità, purché rientrino nei requisiti previsti. La tariffa deve essere destinata a usi domestici, cioè a locali utilizzati come abitazioni a carattere familiare.

Bonus acqua 2026, lo sconto idrico arriva in bolletta da luglio

Accanto al bonus bollette 2026 prende forma anche il bonus acqua 2026, con l’applicazione dello sconto sui consumi idrici a partire da luglio. L’agevolazione riguarda i nuclei familiari con ISEE basso e rientra tra i bonus sociali gestiti dall’ARERA. Il beneficio viene riconosciuto sia per le abitazioni singole sia per gli immobili situati in condominio, con l’obiettivo di applicare la riduzione direttamente sulla spesa dell’acqua.

Da luglio si conclude l’iter tecnico necessario per il riconoscimento del bonus acqua 2026 in bolletta. La misura segue il sistema delle agevolazioni sociali già previste per le famiglie con determinati requisiti economici e si inserisce nel quadro degli interventi dedicati alla riduzione dei costi delle utenze domestiche. L’applicazione dello sconto idrico completa il pacchetto di misure previste per il sostegno alle spese di energia e acqua.

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