Serie A femminile 2026-2027: rose, nazionalità e derby di Como

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Manca ormai pochissimo al ritorno in campo della Serie A di calcio femminile 2026-2027. Il massimo campionato italiano prenderà ufficialmente il via nel weekend del 26-27 settembre 2026, mentre l'ultima giornata è in programma tra il 15 e il 16 maggio 2027. Una nuova stagione che rappresenterà un banco di prova importante per valutare l'ulteriore crescita del movimento calcistico femminile italiano, con dodici squadre ai nastri di partenza e ventidue giornate da disputare.

Si riparte dalla Roma campione d'Italia e dalla grande novità rappresentata dal Como 1907, neopromosso dopo aver dominato la Serie B con 69 punti in 26 giornate, frutto di 22 vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta. La squadra lariana, allenata da Selena Mazzantini, si è rinforzata in modo significativo durante l'estate, ingaggiando calciatrici del calibro di Tessa Wullaert, Sofie Svava, Agnese Bonfantini, Veronica Boquete e Valentina Giacinti.

Proprio Giacinti, rientrata a gennaio dal Galatasaray, aveva messo a segno dieci gol in metà stagione nella corsa alla promozione.

Il derby di Como e le nazionalità delle rose

La stagione 2026-2027 si arricchisce di un terzo derby cittadino, praticamente inedito anche a livello maschile, che si affiancherà a quelli di Roma e Milano: quello di Como tra il Como Women, ormai da alcuni anni una realtà consolidata della massima serie, e il Como 1907, la nuova creatura legata alla famiglia Hartono. Le due società, completamente distinte, si affronteranno in un confronto che promette scintille e che rappresenta una novità assoluta per il calcio femminile italiano.

Le rose delle dodici compagini riflettono la crescente internazionalizzazione del campionato. Il Como 1907, ad esempio, presenta una rosa in cui figurano giocatrici provenienti da Danimarca, Norvegia, Svezia, Spagna, Svizzera, Slovenia, Polonia e Belgio, accanto alle italiane Francesca Durante, Federica Veritti, Agnese Bonfantini, Giuseppina Moraca, Roberta Picchi, Valentina Giacinti, Aurora De Rita, Sofia Colombo, Emma Guidi, Elena Pisani, Francesca Pittaccio e Margot Shore.

La Fiorentina, dal canto suo, schiera un contingente norvegese particolarmente nutrito con Cecilie Fiskerstrand, Emilie Woldvik, Oda Johansen, Guro Bergsvand e Iris Omarsdottir, oltre alle svedesi Lina Hurtig e Madelen Janogy, alla colombiana Ivonne Chacón, alla danese Sofie Bredgaard e alla portoghese Carolina Correia.

L'Inter, reduce dalla storica qualificazione alla fase a gironi della UEFA Women's Champions League ottenuta superando il Wolfsburg ai calci di rigore, ha costruito una rosa altrettanto variegata, con la portiera islandese Cecilía Rán Rúnarsdóttir, la svedese Emma Kullberg, la dominicana Samantha van Diemen, la spagnola Ivana Andrés, la maltese Haley Bugeja, la tedesca Lina Magull e la francese Clarisse Le Bihan.

La compagine nerazzurra, però, ha perso Tessa Wullaert, passata proprio al Como 1907, e ha puntato su Brittany Raphino, attaccante haitiana cresciuta nel Massachusetts con un passato allo Sporting Lisbona.

Il valore delle rose e le giocatrici più quotate

Secondo le stime di Transfermarkt, la rosa più preziosa del campionato è quella della Juventus, valutata 3 milioni e 880 mila euro, seguita dall'Inter a 3,18 milioni e dalla Roma a 2,96 milioni. Alle spalle delle prime tre si collocano la Fiorentina con 2,61 milioni, il Milan a 2,27 milioni e il Como 1907 a 2,1 milioni. Chiudono la classifica Parma con 2 milioni, Como Women a 1,85, Lazio a 1,51, Napoli Women a 1,48, Sassuolo a 1,23 e Ternana Women a 1,08 milioni.

La calciatrice più costosa della Serie A Women risulta Manuela Giugliano, valutata 450 mila euro, seguita da Marija Milinkovic e Eva Schatzer, entrambe stimate 400 mila euro. Fuori dal podio si piazzano Alba Redondo a 375 mila euro, Cecilía Rán Rúnarsdóttir a 300 mila come Chiara Beccari, mentre Sofie Svava del Como 1907 e Alice Corelli della Roma si attestano a 275 mila euro.

Il quadro internazionale e le prospettive del campionato

Per la prima volta nella storia della competizione, tre club italiani hanno raggiunto contemporaneamente la fase a gironi della UEFA Women's Champions League: la Roma, qualificatasi automaticamente come campionessa d'Italia, la Juventus, che ha superato il terzo turno di qualificazione contro il St. Pölten con un complessivo 4-1 tra andata e ritorno, e l'Inter, che ha eliminato il Wolfsburg ai rigori.

La fase a gironi prende il via il 22-23 settembre, appena quattro giorni prima dell'inizio del campionato, il che significa che tutte e tre le squadre apriranno le rispettive campagne europee mentre sono ancora in fase di rodaggio domestico.

Il calciomercato estivo ha visto movimenti significativi anche in casa Juventus, con l'arrivo della giapponese Manaka Hayashi dal Chicago Stars e della francese Ornella Graziani dal Paris Saint-Germain, oltre agli acquisti di Léa Khelifi, Emilie Mecé, Alba Redondo e Remina Chiba. Il Napoli Women ha invece puntato sulla nigeriana Chidinma Nkeruka Okeke, prelevata dall'América di Città del Messico. La Lazio ha accolto Clarisse Le Bihan, mentre il Parma ha ingaggiato la spagnola Marta Cardona, giocatrice di grande esperienza internazionale.

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