La diretta da Wall Street | Le borse Usa aprono poco mosse in attesa dell’ipo di SK Hynix. In ribasso i titoli dei chip
Aggiungi Milano Finanza alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti Le borse americane aprono poco mosse l’ultima seduta della settimana: il Dow Jones cresce dello 0,3%, l’S&P 500 è in rialzo dello 0,1 e il Nasdaq è stabile. In calo i titoli dei chip, in attesa dell’ipo del colosso sudcoreano SK Hynix: Intel perde il 2,1%, Micron il 2,5%, Marvell Technology l’1,8%. In controtendenza Amd (+0,9%) e Nvidia (+0,5%). (Milano Finanza)
Su altri media
Azioni Wall Street: i future scontano il calo dei semiconduttori Venerdì il Dow Jones ed il Nasdaq hanno ha chiuso in rialzo dello 0,29% mentre l'S&P 500 ha archiviato l'ultima seduta della settimana con un +0,42%. (Investire.biz)
L’intensificarsi delle tensioni tra Stati Uniti e Iran sostiene ancora la corsa del petrolio, riaccendendo i timori sull’inflazione. Le borse asiatiche hanno chiuso in leggero rialzo, dopo una seduta volatile per i titoli del settore dei semiconduttori. (la Repubblica)
Wall Street in rosso e petrolio in volata. Tensioni geopolitiche e il settore tech pesano su Bitcoin ed Ethereum. (Criptovaluta.it)
“La minaccia di una chiusura dello Stretto di Hormuz incomberà sui mercati, alimentando un clima di forte avversione al rischio”, ha avvertito Ben Emons, fondatore di Fed Watch Advisors. A pesare sul sentiment dei mercati sono anche le rinnovate tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran, i cui riflessi si fanno sentire direttamente sui prezzi del petrolio. (Borse.it)
I futures sull'S&P 500 cedono circa lo 0,3%, quelli sul Nasdaq-100 perdono fino all'1%, mentre i futures sul Dow Jones si mantengono sostanzialmente stabili, vicino ai livelli di riferimento. (XTB.com)
Sul fronte geopolitico, gli sviluppi in Medio Oriente restano negativi: nella notte tra il 12 e il 13 luglio gli Stati Uniti hanno lanciato una nuova ondata di attacchi contro l'Iran, dopo un fine settimana segnato da attacchi incrociati tra i due Paesi legati alle tensioni sul controllo dello Stretto di Hormuz. (Milano Finanza)