Maltempo in arrivo: il ciclone Martinho colpisce il Centro-Nord
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Redazione Interno
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Un fine settimana segnato da piogge intense e venti forti è quello che si prospetta per gran parte del Centro-Nord Italia, mentre al Sud le temperature rimangono insolitamente alte per il periodo. La causa è il cicloneciclone extratropicale Martinho, già attivo da ieri, che sta interessando soprattutto Liguria, Emilia-Romagna e Toscana con precipitazioni torrenziali. A Genova, nella zona del Porto Antico, si sono registrati 88 mm di pioggia dalla mezzanotte, mentre a San Fruttuoso si sono raggiunti i 59 mm. Località come Lorsica, in provincia di Genova, hanno visto accumuli di 62 mm, mentre Vagli Sotto, in provincia di Lucca, e Belforte, nel parmense, hanno rispettivamente segnato 46 mm e 34 mm.
Il ciclone Martinho, proveniente dalla Spagna, è la tredicesima tempesta nominata dall’AEMET (Agenzia Statale di Meteorologia della Spagna) nella stagione 2024-2025, confermando un’annata particolarmente dinamica per le perturbazioni atlantiche. Dopo aver colpito la Penisola Iberica con piogge intense, venti forti e onde alte, il sistema si è spostato verso l’Italia, aggravando una situazione già critica in molte zone, dove i terreni sono già saturi d’acqua a causa delle recenti precipitazioni.
Secondo Mattia Gussoni, meteorologo de IlMeteo.it, nelle prossime ore saranno possibili nubifragi localizzati al Nord e in Toscana, con una breve tregua prevista nel pomeriggio del primo sabato di primavera. Tuttavia, questa pausa non significherà un ritorno al sereno, ma solo una leggera attenuazione dei fenomeni. Al Sud, invece, le temperature rimarranno elevate, con punte di 27-28°C, specialmente in Sicilia, dove il clima si mantiene stabile e soleggiato.
Oltre alle piogge, il ciclone Martinho porta con sé un altro fenomeno insolito: la sabbia ocra proveniente dai deserti nordafricani, trasportata dai venti di scirocco. Questo fenomeno, che spesso accompagna le perturbazioni atlantiche, potrebbe tingere i cieli di tonalità rossastre e depositarsi al suolo, creando un effetto visivo particolare ma anche complicando ulteriormente la situazione meteorologica.
Le autorità locali stanno monitorando con attenzione l’evolversi della situazione, soprattutto nelle zone più esposte al rischio di allagamenti e frane. La combinazione di terreni già saturi e nuove precipitazioni rappresenta infatti un mix pericoloso, che potrebbe mettere a dura prova i sistemi di drenaggio e aumentare il rischio idrogeologico




