Il Papa: non dimentichiamoci di chi soffre e muore a causa dei conflitti
Alessandro Di Bussolo – Città del Vaticano Dall'ingresso del palazzo apostolico di Castel Gandolfo, dove sta trascorrendo un periodo di riposo, interrotto solo da qualche evento pubblico e dalla preghiera domenicale pubblica dell’Angelus, il Papa, dopo la preghiera mariana di questa domenica, torna a rivolgere il suo pensiero preoccupato ai tanti conflitti ancora in corso nel mondo. Continuiamo a seguire con apprensione ciò che accade in diversi Paesi lacerati dalla guerra e dalla violenza. (Vatican News)
Se ne è parlato anche su altri media
“Dio predilige la piccolezza, segno del suo amore discreto, che ci lascia liberi di accoglierlo o di rifiutarlo, che cerca di farsi strada anche in mezzo alla zizzania, che agisce in modo nascosto e invisibile come il seme più piccolo di tutti e lievita dentro la pasta senza fare rumore”. (ToscanaOggi)
«I venti di guerra non spengano la speranza, si torni al dialogo». (La Voce e il Tempo)
Sabato 18 luglio, nel cortile del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, si terrà un concerto sinfonico in onore di Papa Leone XIV (panorama.it)
Un evento che ha riunito le massime autorità religiose, civili e militari del territorio, insieme ai sindaci dei Castelli Romani, in un'atmosfera di profonda partecipazione. (Castelli Notizie)
Al termine della recita dell'Angelus a Castel Gandolfo, Papa Leone XIV si è avvicinato alla folla compiendo un giro tra i fedeli a bordo di una golf cart. (Sky TG24)
Oggi poco prima delle 12 è uscito di nuovo sulla piazza della Libertà dove eravano presenti in modo organizzato, in piena sicurezza, circa tremila persone , per salutarle da vicino attorniato dalla sua scorta personale. (Il Messaggero)