Europei di scherma 2026, fioretto maschile e spada femminile chiudono il duello Italia-Francia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Gli Europei di scherma 2026 arrivano all'ultima giornata con il confronto tra Italia e Francia ancora aperto nel medagliere e con le prove a squadre di fioretto maschile e spada femminile chiamate a decidere l'esito della rassegna continentale. Ad Antony la manifestazione si conclude con due appuntamenti che mettono in palio gli ultimi titoli e concentrano l'attenzione sulle nazionali protagoniste della settimana. Le gare prendono il via alle 9.00 con i primi turni della spada femminile, chiudendo un programma che assegna complessivamente dodici titoli europei.

Il fioretto maschile azzurro parte con una vittoria netta

L'Italia del fioretto maschile si presenta con Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Giulio Lombardi, inserito al posto dell'infortunato Tommaso Martini. La formazione guidata dal commissario tecnico Simone Vanni, affiancato dal maestro Marco Ramacci, è stata ammessa direttamente ai quarti di finale grazie al ranking e al debutto ha superato con autorità la Gran Bretagna per 45-18. Il successo conferma le ambizioni di una squadra che arriva all'Europeo dopo una stagione di Coppa del Mondo definita piuttosto positiva e punta a un ruolo da protagonista anche nella fase decisiva della competizione.

La sesta giornata di gare rappresenta l'ultimo atto dei Campionati Europei Assoluti di Antony 2026 e vede in pedana soltanto le due prove a squadre di spada femminile e fioretto maschile. Dopo le prime tre giornate dedicate alle competizioni individuali, con il programma articolato tra spada maschile e sciabola femminile, fioretto femminile e sciabola maschile, quindi spada femminile e fioretto maschile, il calendario si conclude con le sfide collettive che possono modificare la classifica finale del medagliere.

L'oro di Galassi e la corsa al medagliere

L'Italia si presenta all'ultima giornata forte anche del risultato ottenuto dallo spadista cervese Matteo Galassi, tornato dalla rassegna continentale con la medaglia d'oro nella prova a squadre. Il quartetto azzurro ha conquistato il titolo superando in finale i padroni di casa della Francia, firmando un successo di particolare valore in una specialità nella quale l'Italia aveva vinto la gara a squadre soltanto quattro volte in precedenza e le prime due affermazioni risalgono agli anni Trenta del Novecento.

Il successo della spada maschile e l'oro conquistato da Mencarelli hanno contribuito a mantenere l'Italia nelle posizioni di vertice del medagliere degli Europei di scherma 2026. Le ultime prove a squadre di fioretto maschile e spada femminile assumono quindi un peso decisivo nel confronto con la Francia, trasformando la giornata conclusiva di Antony in un appuntamento chiave per l'assegnazione delle ultime medaglie e per definire la graduatoria finale della manifestazione continentale.

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