Il ct della Nigeria accusa: "Eliminati dai riti voodoo"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La Nigeria, che annovera nel suo roster calciatori del calibro di Osimhen e Lookman, non prenderà parte ai Mondiali del 2026 dopo essere stata sconfitta ai calci di rigore dalla Repubblica Democratica del Congo in una partita che valeva l'accesso agli spareggi intercontinentali. L'eliminazione, giunta al termine di un match già entrato nella storia delle qualificazioni africane, è stata però accompagnata da dichiarazioni inaspettate da parte del commissario tecnico nigeriano Eric Chelle, il quale, in conferenza stampa, ha attribuito la sconfitta a fattori che esulano dal piano puramente tecnico e atletico.
Le accuse dalla conferenza stampa
Secondo quanto riportato, Chelle avrebbe perso il controllo durante la sequenza dei rigori, scagliandosi con veemenza contro la panchina avversaria. La sua accusa, singolare e destatasi un immediato clamore, è che un membro dello staff della nazionale congolese stesse compiendo riti voodoo con l'intento di influenzare l'esito della lotteria dal dischetto. “I congolesi facevano riti voodoo”, avrebbe affermato il ct, sostenendo che tali pratiche abbiano in qualche modo alterato la concentrazione dei suoi calciatori, i quali, è bene ricordarlo, hanno fallito due tentativi su sei consentendo ai Leopardi di accedere ai playoff.
L'eroe della serata
Dall'altra parte, a scrivere la storia è stato un giocatore fino a ieri quasi sconosciuto a livello internazionale. Dopo una convocazione giovanile per un'altra nazionale e un passato definito come "esubero" in un club svizzero, il ventiseienne portiere si è ritrovato a vestire la maglia del Congo, suo paese d'origine, accumulando solo novanta minuti in una partita amichevole prima di questa decisiva sfida. Il ct congolese Desabre, in una mossa tattica ricordata per essere stata utilizzata in passati tornei internazionali, lo ha infatti spedito in campo proprio allo scadere dei tempi regolamentari, con il solo e specifico compito di affrontare la serie dei rigori.
Il contesto e gli sviluppi
La vittoria del Congo si inserisce in un quadro più ampio, che vede tra l'altro una partnership, annunciata nei mesi scorsi, tra la federazione calcistica del paese africano e il Milan, un accordo i cui dettagli, secondo quanto si apprende da documenti visionati da testate specializzate, hanno conosciuto fasi non semplici. La qualificazione ai playoff, ottenuta in una notte definita magica per i suoi tifosi, rappresenta dunque un traguardo sportivo di prim'ordine, sebbene ora offuscato dalle pesanti accuse di Chelle, le quali, com'è prevedibile, alimenteranno il dibattito ben oltre i confini del campo di gioco.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
