Norvegia-Italia, inizia il cammino verso i Mondiali 2026: precedenti, formazioni e dove vederla
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Questa sera, alle 20:45, l’Italia scende in campo all’Ullevaal Stadion di Oslo per il primo match del girone I di qualificazione ai Mondiali 2026, che si disputeranno tra Canada, Stati Uniti e Messico. Gli azzurri, guidati da Luciano Spalletti, affrontano una Norvegia in forma, capolista del raggruppamento dopo due vittorie nelle prime due giornate. Un esordio impegnativo, considerando che gli scandinavi – guidati dall’implacabile Erling Haaland – rappresentano l’ostacolo più insidioso del girone.
I precedenti, tuttavia, sorridono all’Italia: in 17 incontri ufficiali, il bilancio registra 10 successi azzurri, 4 pareggi e solo 3 vittorie norvegesi. Le sfide più memorabili risalgono alle fasi finali dei Mondiali: nel 1938, agli ottavi, l’Italia vinse 2-1 ai supplementari; nel 1994, a USA ’94, fu Dino Baggio a decidere con un gol; quattro anni dopo, a Francia ’98, toccò a Christian Vieri siglare il definitivo 1-0. Numeri che, però, contano poco davanti a una squadra norvegese rinnovata e carica di talento.
Spalletti deve fare i conti con una difesa ridotta all’osso, mentre in attacco punta su Raspadori e Retegui, con Frattesi a supporto. Tra le curiosità, l’esclusione di Daniel Maldini, centrocampista dell’Atalanta, lasciato in tribuna per ragioni numeriche dopo l’infortunio di Moise Kean. La lista dei 23 ha costretto il ct a una scelta dolorosa, ma necessaria.




