La Nato celebra 75 anni di forza e unità
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Redazione Esteri
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La Nato, l'Alleanza Atlantica, celebra il suo 75° anniversario, affermando di essere più grande, più forte e più unita che mai. Queste parole sono state pronunciate dal segretario generale dell'Alleanza, Jens Stoltenberg, durante la cerimonia di festeggiamento a cui hanno partecipato i ministri degli Esteri dei 32 paesi alleati.
Un palco internazionale
Sul palco si sono alternati i ministri degli Affari Esteri di Albania, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia e Belgio. Questi rappresentano i nuovi membri che si sono uniti alla Nato dalla caduta dell'Unione Sovietica, oltre al Paese ospite.
La Nato: un baluardo della sicurezza
La Nato è vista da molti come un pilastro della sicurezza in Europa, soprattutto alla luce dell'invasione russa dell'Ucraina. Tuttavia, il suo allargamento a Est rimane fonte di interrogativi. La cerimonia di giovedì 4 aprile ha celebrato il 75° anniversario dell'organizzazione militare, nata dopo la Seconda guerra mondiale, agli albori della Guerra Fredda, con un evidente sapore anti-russo.
Ricordi storici
La cerimonia ha avuto luogo al Departmental Auditorium, un imponente edificio neoclassico dominato dalle sei gigantesche colonne doriche di Constitution Avenue. Il conte Carlo Sforza, nonostante avesse quasi ottant'anni, ha salito di buon passo i dieci gradini della scalinata di marmo che porta all'edificio. Era lunedì 4 aprile 1949 e una pioggia leggera bagnava Washington, dove la primavera tardava ad arrivare.




