La corte di giustizia europea pubblica la sentenza sulla Superlega
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Redazione Sport
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La Corte di Giustizia Europea ha pubblicato una sentenza lunga trentotto pagine, articolata in 258 punti, per spiegare contenuti e motivazioni del pronunciamento emesso sul ricorso promosso dalla Superlega contro la Fifa e la Uefa. Il testo è stato reso disponibile in spagnolo, inglese e francese sul sito della stessa istituzione con sede a Lussemburgo.
Il progetto Superlega
Bernd Reichart, CEO di A22, l’azienda che cura la gestione del progetto Superlega, ha rilasciato una dichiarazione a Rai Sport. Secondo Reichart, il calcio libero ha un doppio significato: i club sono liberi di scegliere e di amministrare i propri tifosi, ma anche per i tifosi. L'obiettivo è raggiungere un gran numero di tifosi creando una piattaforma senza costi per gli utenti e in grado di guadagnare con la pubblicità.
Svolta epocale per il calcio in televisione
L'industria del calcio in Europa è in crisi. Alcuni anni fa la Uefa, per mettere un freno a dei bilanci fin troppo ballerini da parte dei club, aveva deciso di introdurre quello che è poi diventato noto come Fair Play finanziario. Si trattava di un nuovo insieme di regole a cui dovevano sottostare tutte le società di calcio, che aveva lo scopo di creare un nuovo modello economico sostenibile, che impedisse ai club di accumulare debito o spendere più di quanto incassavano annualmente. Tuttavia, una svolta epocale sta per arrivare: le partite verranno trasmesse gratis. I tifosi sono sconvolti e attendono di vedere cosa succederà.




