Nioh 3: il ritorno del soulslike di Team Ninja nel Giappone feudale
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Team NINJA e Koei Tecmo hanno finalmente svelato, nel corso dello State of Play di Sony, l’atteso nuovo capitolo della serie, Nioh 3, la cui uscita è fissata per il 6 febbraio 2026 su PlayStation 5 e PC. L’annuncio, che giunge dopo un leak prematuro su Amazon Japan, è stato accompagnato da un trailer che delinea con maggiore chiarezza l’impianto narrativo e le innovazioni di gameplay, placando parzialmente l’ansia dei fan che attendevano notizie dal successo del precedente episodio. Il filmato, ricco di sequenze d’azione e atmosfere cupe, promette di mantenere le promesse, consolidando una formula che ha saputo distinguersi nel panorama degli action RPG.
Una storia nel Giappone Sengoku
La storia di Nioh 3 sarà ambientata nel Giappone del 1572, durante il turbolento periodo Sengoku, un’epoca di sanguinose guerre civili e lotte spietate per la successione allo shogunato. La narrazione, che mescola abilmente eventi e figure storiche realmente esistite a elementi sovrannaturali – cifra stilistica distintiva della saga –, avrà come protagonista Tokugawa Takechiyo, un giovane guerriero destinato a un futuro da shōgun. Attraverso di lui, un personaggio ampiamente personalizzabile, i giocatori vivranno in prima persona un’ascesa tra intrighi di potere e forze oscure, in un mondo dove la leggenda si confonde con la storia.
L'innovazione delle mappe ad aree aperte
Una delle novità più significative, che segna una svolta rispetto alla struttura dei capitoli precedenti, è l’introduzione di mappe ad aree aperte. Abbandonando il level design più tradizionale e compartimentato, Nioh 3 offrirà per la prima volta la possibilità di esplorare liberamente ambienti vasti e continui. Gli sviluppatori hanno confermato che i giocatori potranno affrontare nemici, missioni secondarie e scoprire segreti muovendosi a proprio piacimento in un mondo più organico e interconnesso, una scelta progettuale che, sebbene comporti sfide tecniche non indifferenti, mira a potenziare il senso di avventura e scoperta.
Un combattimento raffinato e tattico
Il trailer mostrato ha offerto anche un assaggio delle meccaniche di combattimento, che rimangono il fulcro dell’esperienza. Sebbene i dettagli siano ancora parziali, le sequenze lasciano intravedere un sistema di lotta raffinato, erede di quello che ha reso celebre la serie, caratterizzato da una difficoltà impegnativa e da uno stile profondamente tattico. L’attesa per febbraio 2026 è ora ufficialmente alimentata da elementi concreti, che delineano un’evoluzione ambiziosa per la franchise senza snaturarne le radici.




