Svolta meteo dopo Ferragosto, temporali e crollo termico in arrivo: le previsioni
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Redazione Interno
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Il lungo assedio dell'anticiclone africano, che per settimane ha tenuto l'Italia sotto una morsa di caldo e afa opprimente, mostra i primi segnali di cedimento. Se la giornata di Ferragosto, di sabato 15 agosto, è stata caratterizzata da tempo stabile e soleggiato con temperature ancora elevate e punte fino a 37-38 gradi, è a partire da domenica 16 agosto che il quadro meteorologico subisce una svolta significativa, come confermano le ultime elaborazioni dei principali centri meteorologici.
L'arrivo di un nucleo di aria più fresca di origine atlantica è destinato a interrompere la fase di caldo record, portando con sé i primi temporali, anche di forte intensità, e un conseguente, seppur graduale, calo delle temperature lungo tutta la Penisola.
Temporali al Nord e sui rilievi: la prima svolta
Secondo le indicazioni del servizio meteorologico dell'Aeronautica e le analisi degli esperti di settore, la prima giornata di cambiamento, domenica 16, vedrà i fenomeni più intensi concentrarsi sulle Alpi, le Prealpi e le vicine aree pianeggianti del Nord, in particolare tra Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Mattia Gussoni, meteorologo di, ha definito questa giornata come una "prima svolta a livello emisferico", con rovesci che nel pomeriggio potrebbero estendersi anche ai rilievi del Centro-Sud.
Per il resto del Paese, sebbene le temperature si mantengano superiori alle medie climatiche del periodo, si assisterà a un graduale aumento della nuvolosità, preludio a un peggioramento più deciso previsto per i giorni successivi.
Crollo termico e seconda perturbazione a metà settimana
Il vero e proprio crollo termico, atteso con un calo che potrebbe raggiungere i 7-10 gradi al Centro-Nord, è previsto per l'inizio della prossima settimana, con l'arrivo di una seconda, più incisiva perturbazione. Lunedì 17 agosto, infatti, i temporali, che localmente potranno assumere i connotati di forti acquazzoni e colpi di vento, si sposteranno verso le pianure del Nord e parte del Centro, portando finalmente un po' di respiro dopo le settimane di canicola.
Le precipitazioni, come indicato dagli ultimi aggiornamenti, potrebbero raggiungere entro sera anche alcune aree del Sud, mentre da martedì 18 il fronte instabile dovrebbe interessare maggiormente le regioni meridionali e l'area appenninica. Giuliacci, come riportato dai suoi aggiornamenti, sottolinea che il caldo inizierà a mollare la presa al Sud già da domenica, per poi allentarsi progressivamente su tutto lo stivale.
Parallelamente ai rovesci, il quadro atmosferico sarà caratterizzato da un'intensificazione della ventilazione. Sulle regioni tirreniche soffieranno venti di libeccio, mentre la differenza di pressione tra il versante settentrionale delle Alpi e la Valpadana favorirà l'innesco di forti venti di foehn su Piemonte e Lombardia. Questo scenario, che porterà un clima più fresco e meno afoso, dovrebbe tuttavia avere un carattere non del tutto stabile.
Le proiezioni a medio termine, come indicato dagli esperti, suggeriscono un possibile ritorno dell'alta pressione già a ridosso del 19-21 agosto, prima di un'ulteriore svolta attesa per la fine del mese. Nei prossimi giorni si attendono nuovi temporali, in particolare giovedì 20, che potrebbero definitivamente spazzare via il caldo opprimente.
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