Rilancio Yildiz, la sfida di Tudor per riportarlo al centro

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Kenan Yildiz, considerato fino a pochi mesi fa il predestinato della Juventus, oggi si trova a un bivio. Affidatagli la maglia numero 10 a soli 19 anni, il turco-italiano è stato investito di aspettative enormi, ma l’ultimo periodo lo ha visto scivolare ai margini del progetto bianconero, in una crisi di rendimento che ne ha offuscato il potenziale. Igor Tudor, subentrato a Thiago Motta – il cui esonero è costato alla società tra i 14 e i 15 milioni – dovrà essere l’artefice del suo rilancio.

Il nuovo allenatore, che nella sua carriera da calciatore ha vestito la stessa maglia tra il 1998 e il 2007, sembra già avere le idee chiare. "Cercherò di posizionarlo dove può esprimersi al meglio", ha dichiarato, lasciando intendere che Yildiz verrà spinto più vicino alla porta, in un ruolo che ne esalti le doti tecniche e la capacità di finalizzazione. Un cambio di prospettiva necessario, considerando che il giovane talento – nonostante la centralità nel disegno societario – ha faticato a imporsi con continuità.

La scelta di Tudor non è casuale. Pragmatico e abituato a lavorare con giovani, l’ex difensore croato – un tempo temuto per la sua fisicità e versatilità – ha dimostrato in passato di saper valorizzare giocatori in difficoltà. La sua esperienza, unita alla conoscenza dell’ambiente juventino, potrebbe essere decisiva per ridare slancio a Yildiz, la cui crescita è considerata prioritaria in una squadra che cerca di uscire da una fase opaca.

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