Milan su Lucumi, sfida alla Juve dopo la scadenza della clausola

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Milan continua a lavorare sul mercato dei difensori e tra i nomi valutati dalla dirigenza rossonera è tornato quello di Jhon Lucumi, centrale del Bologna che da oggi non è più legato alla clausola rescissoria da 28 milioni di euro. Il club rossonero, dopo l’arrivo di Gila, non considera ancora concluso il rafforzamento del reparto arretrato e valuta un secondo innesto, anche se l’operazione resta collegata a una possibile uscita. In particolare, il futuro di Tomori, per il quale sono in corso lavori per un possibile ritorno in Inghilterra, potrebbe aprire lo spazio necessario per un nuovo acquisto.

Lucumi senza clausola: il Bologna ora tratta il prezzo

Jhon Lucumi è uno dei difensori della Serie A con maggiore interesse sul mercato e la scadenza della clausola rescissoria cambia lo scenario delle trattative. Il meccanismo che permetteva ai club interessati di acquistare il giocatore pagando 28 milioni di euro non è più disponibile e ora eventuali acquirenti dovranno confrontarsi direttamente con il Bologna. Il difensore colombiano, classe 1998, ha un contratto in scadenza a giugno 2027, ma secondo le informazioni disponibili avrebbe già manifestato più volte la volontà di non rinnovare l’accordo con il club rossoblù.

La situazione contrattuale rende quindi questa sessione di mercato un passaggio importante per il Bologna, che rischierebbe di perdere il giocatore a parametro zero tra un anno. Per questo motivo il futuro di Lucumi appare sempre più lontano dalla squadra emiliana, mentre diversi club hanno iniziato a muoversi per capire le condizioni dell’operazione. Sul centrale colombiano ci sono interessi italiani ed esteri, con Milan, Juventus e Inter tra le società che hanno monitorato il profilo del difensore, oltre ad alcune squadre inglesi.

Milan, Juve e Inter seguono il difensore colombiano

Il Milan considera Lucumi una possibile soluzione per completare il reparto difensivo, ma la strategia della società dipende anche dalle uscite. L’arrivo di Gila ha già rappresentato un primo intervento, tuttavia dalle valutazioni interne è emersa la volontà di aggiungere un altro elemento alla rosa. L’eventuale partenza di Tomori verso l’Inghilterra potrebbe diventare il fattore decisivo per accelerare su un nuovo centrale.

Anche Juventus e Inter restano attente alla situazione del difensore del Bologna. I nerazzurri sono ancora alla ricerca di rinforzi per il reparto arretrato, mentre i bianconeri hanno seguito il giocatore e valutano le opportunità offerte dal mercato. La fine della clausola non ha eliminato l’interesse dei club, ma ha modificato il rapporto tra domanda e offerta, perché ora sarà il Bologna a stabilire il valore della trattativa.

Per la Juventus, intanto, il mercato dei difensori si intreccia anche con alcune operazioni in uscita. La società guarda con attenzione alla possibile cessione di Tarik Muharemovic al Leeds, con il club inglese che secondo le ultime indiscrezioni sarebbe intenzionato a versare una cifra più vicina ai 40 milioni di euro che ai 35 per evitare il rilancio di Sunderland e Bournemouth. Alla Juventus spetterebbe il 50 per cento della futura vendita del giocatore.

Il futuro di Lucumi dopo il Bologna

La corsa per Jhon Lucumi entra quindi in una nuova fase dopo la scadenza della clausola rescissoria. Il difensore colombiano rappresenta un’opportunità per diverse squadre interessate a un centrale con esperienza in Serie A, ma il passaggio decisivo sarà ora la trattativa diretta con il Bologna. Milan, Juventus e Inter restano tra i club coinvolti, con la possibilità che il mercato italiano possa diventare il principale scenario per il futuro del giocatore.

Il Bologna dovrà valutare le offerte che arriveranno nelle prossime settimane, considerando la situazione contrattuale del difensore e il rischio di perderlo senza incassare un indennizzo nella stagione successiva. Per il Milan, invece, Lucumi resta un nome da seguire in attesa di capire come evolverà il reparto difensivo e quali saranno le eventuali partenze che potranno modificare le strategie della società.

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