Billie Jean King Cup, Garbin punta sulle campionesse del mondo per battere il Giappone a Velletri

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La capitana Tathiana Garbin, alla guida del Lavoropiù Italy Billie Jean King Cup Team, ha ufficializzato l’elenco delle tenniste convocate per affrontare il Giappone nel turno di qualificazione che vale l’accesso alle Finals by Gainbridge del 2026, in programma a Shenzhen nel prossimo mese di settembre. La sfida, che si disputerà venerdì 10 e sabato 11 aprile, vedrà come teatro i campi in terra battuta del complesso sportivo Colle degli Dei a Velletri, e Garbin ha deciso di affidarsi in larga parte al gruppo che lo scorso anno, sempre in Cina, riportò a casa il trofeo. Le cinque prescelte sono Jasmine Paolini, Sara Errani, Elisabetta Cocciaretto, Lucia Bronzetti e la giovane Tyra Caterina Grant, un mix di esperienza e talento emergente su cui la capitana intende costruire la continuità di un ciclo vincente che dura ormai da due stagioni.

Un ritorno in casa per le bi-campionesse in carica

La scelta di Garbin, maturata dopo attente valutazioni legate al momento di forma delle atlete, privilegia la chimica di un gruppo che ha dimostrato di sapersi esaltare proprio quando indossa la maglia azzurra; del resto, la coesione del team e l’energia che sprigiona, come ha sottolineato la stessa capitana, rappresentano un valore aggiunto non indifferente rispetto alla somma delle singole individualità. In questa ottica, il ritorno a giocare in casa, davanti a un pubblico che ha sempre sostenuto con calore la nazionale, viene percepito come uno stimolo ulteriore per le ragazze, le quali si troveranno ad affrontare una nazionale giapponese storicamente ostica e capace di raggiungere i quarti di finale nelle ultime due edizioni delle Finals.

L'armata nipponica guidata da Ai Sugiyama

Dall’altra parte della rete, la capitana giapponese Ai Sugiyama ha diramato a sua volta le convocate per questa trasferta laziale, selezionando un quintetto in cui spiccano alcune specialiste del doppio di alto livello. Le scelte di Sugiyama sono ricadute su Shuko Aoyama, numero 50 del ranking WTA di doppio, e su Eri Hozumi, che occupa addirittura la trentacinquesima posizione nella stessa classifica; completano la squadra Nao Hibino, Himeno Sakatsume e Moyuka Uchijima, quest'ultima attuale numero 77 del mondo in singolare. Una formazione, quella nipponica, che punta molto sulla solidità e sulla capacità di lottare su ogni punto, caratteristiche che fanno delle asiatiche un avversario tutt'altro che agevole da superare.

Il momento delle azzurre tra alti e bassi stagionali

Tra le fila italiane, l’attenzione è naturalmente puntata su Jasmine Paolini, reduce da un inizio di 2026 non brillantissimo che l’ha vista uscire agli ottavi di finale a Indian Wells per mano dell’australiana Talia Gibson; l’azzurra cercherà riscatto prima a Miami e poi, soprattutto, in questa doppia sfida alla Billie Jean King Cup, dove potrà contare sia sui singolari sia sulla consolidata intesa in doppio con Sara Errani. Di segno opposto, invece, il percorso di Elisabetta Cocciaretto, che ha iniziato la stagione sollevando il Titolo a Hobart e raggiungendo i quarti di finale nel prestigioso Wta 1000 di Doha, risultati che la pongono come una delle carte migliori a disposizione della capitana Garbin per il ruolo di seconda singolarista. Completano il quadro Lucia Bronzetti, atleta di sostanza e affidabilità, e la giovane Tyra Caterina Grant, alla quale questa convocazione offre un’occasione preziosa per accumulare esperienza in un contesto internazionale di primissimo piano.

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