Coppa del Mondo di spada, l’Italia brilla a Casablanca

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’Italia conquista l’argento nella prova a squadre femminile della Coppa del Mondo di spada a Casablanca, al termine di una finale decisa soltanto alla stoccata supplementare. Le azzurre hanno ceduto alla Russia per 32-31, dopo aver disputato una competizione di alto livello con un quartetto rinnovato rispetto alle formazioni abituali. Il risultato conferma la competitività della Nazionale anche quando il commissario tecnico sceglie di dare spazio ad atlete diverse, in una gara internazionale che ha messo alla prova la solidità del gruppo fino all’ultimo assalto.

La squadra femminile arriva a un passo dal titolo

La formazione italiana era composta da Alberta Santuccio, Gaia Caforio, Lucrezia Paulis e Gaia Traditi. Il percorso verso la finale è cominciato con il successo sui Paesi Bassi per 45-25, seguito dall’affermazione sul Kazakistan, battuto 40-35 negli ottavi. Nei quarti di finale le spadiste hanno superato nettamente la Romania con il punteggio di 37-21, prima di imporsi sugli Stati Uniti per 38-31 in semifinale. Nell’ultimo incontro, l’equilibrio ha accompagnato le due squadre fino al minuto supplementare, quando Aizanat Murtazaeva ha trovato contro Paulis la stoccata decisiva. Santuccio, reduce dal terzo posto nella gara individuale, non ha preso parte alla finale.

Roberta Marzani firma la prima vittoria in Coppa del Mondo

Il fine settimana marocchino ha regalato anche il primo successo individuale nel circuito assoluto a Roberta Marzani, protagonista della prova di spada. La schermitrice bergamasca, in forza all’Esercito, ha completato una serie di assalti vincenti dopo aver superato le qualificazioni e conquistato l’accesso al tabellone principale. La sua corsa è proseguita contro la francese Camille Nabeth, sconfitta 15-12, e la connazionale Auriane Mallo-Breton, argento olimpico, battuta 15-10. In seguito sono arrivate le vittorie sulla statunitense Kyle Fallon, per 12-9, e sull’ungherese Anna Kun, superata 15-13 nei quarti. In semifinale Marzani ha prevalso nel derby italiano con Santuccio per 10-9, prima di chiudere la finale contro l’ucraina Anna Maksymenko sul 15-14. Il successo si aggiunge alla vittoria ottenuta ai Giochi del Mediterraneo di Taranto ad agosto.

La prova maschile si chiude con l’undicesimo posto azzurro

La gara a squadre maschile ha avuto un esito meno favorevole per l’Italia. Il quartetto formato da Simone Mencarelli, Matteo Galassi, Davide Di Veroli e Andrea Santarelli, composto da atleti appartenenti alla formazione campione d’Europa, ha iniziato superando l’Estonia per 45-38. Agli ottavi, però, i Paesi Bassi hanno interrotto il cammino italiano vincendo 45-35. Nelle sfide successive valide per la classifica, gli azzurri hanno battuto la Repubblica Ceca 44-32, perso contro la Svizzera per 45-38 e superato il Brasile 45-31, chiudendo all’undicesimo posto. Il titolo maschile è andato al Kazakistan, vincitore della finale contro la Russia per 45-40, mentre la Francia ha conquistato il terzo gradino del podio battendo l’Ucraina 45-38.

Nel tabellone individuale maschile, Matteo Galassi aveva raggiunto la finale, dove è stato sconfitto dall’ungherese Máté Tamás Koch con il punteggio di 15-11. Per il giovane spadista romagnolo è arrivata così una medaglia d’argento.

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