Bologna, operaio muore investito da un furgone in tangenziale: due feriti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un uomo di 59 anni, dipendente della ditta 3S Safety di Faenza, è morto questa mattina all’alba, poco prima delle 5.30, mentre lavorava sulla tangenziale di Bologna. L’incidente, avvenuto in corrispondenza del chilometro 4+400, ha visto un furgone travolgere l’operaio, impegnato nella rimozione della cartellonistica stradale in un’area di cantiere debitamente segnalata. Oltre alla vittima, altre due persone sono rimaste ferite, ma le loro condizioni non risultano gravi.

La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio della Polizia stradale, che sta esaminando ogni possibile concausa, dalla velocità del mezzo alla visibilità ridotta in quel tratto. Autostrade per l’Italia, in una nota, ha confermato che il cantiere era regolarmente attrezzato con segnaletica di sicurezza, lasciando presupporre che l’evento possa essere stato determinato da un errore umano o da una momentanea distrazione del conducente.

Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha commentato la tragedia con toni duri, annunciando l’intenzione di scrivere al ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, per sollevare la questione della sicurezza stradale. "Non è il primo mortale nella nostra tangenziale o in autostrada", ha sottolineato Lepore, aggiungendo che progetti come il Ponte sullo Stretto "costano quattro volte il Passante", in un implicito riferimento alla necessità di investire in interventi più urgenti.

Il tratto interessato è stato temporaneamente chiuso, provocando rallentamenti nel traffico mattutino, soprattutto in direzione della A14 Bologna-Taranto. Le operazioni di soccorso e rilievi hanno impegnato i vigili del fuoco e il personale sanitario per oltre due ore, mentre i colleghi dell’operaio deceduto, visibilmente scossi, sono stati assistiti dagli psicologi intervenuti sul posto.

Quello di oggi rientra nella lunga serie di incidenti che coinvolgono lavoratori impegnati nella manutenzione stradale, un settore in cui il rischio è spesso sottovalutato nonostante le norme di sicurezza sempre più stringenti. L’ultimo caso analogo, risalente a meno di un anno fa, aveva visto un operaio perdere la vita in un cantiere sull’A1, travolgito da un tir fuori controllo.

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