Tragedia in montagna: due alpinisti italiani perdono la vita in Svizzera
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Una tragedia ha colpito il Lecchese: gli alpinisti Valentino Alquà, 49 anni, e Massimo Ratti sono deceduti la mattina di domenica 19 maggio, travolti da una valanga staccatasi nella zona nord Pigne D’Arolla, sulle Alpi Svizzere.
Dettagli dell'incidente
Secondo le prime informazioni, Alquà e Ratti si trovavano con una terza persona, che è riuscita a dare l’allarme ai soccorritori, sul costone nord della montagna che culmina a quasi 3.800 metri, tra il Cervino e il Grand Combin. Erano impegnati in un’uscita di scialpinismo quando sono stati travolti dalla valanga.
Un altro incidente a Pontresina
Nello stesso periodo, un altro incidente ha avuto luogo a Pontresina, dove un uomo di 38 anni è morto dopo essere stato trascinato a valle per diverse centinaia di metri da una massa nevosa. Il suo compagno è rimasto illeso.
Intervento dei soccorsi
I soccorsi hanno recuperato il 38enne privo di vita. Sul posto sono intervenuti il Soccorso Alpino Svizzero, la Rega, l’elicottero della Heli-Bernina AG e la polizia cantonale dei Grigioni. Sulla dinamica dell’incidente stanno indagando la Procura pubblica e la polizia alpina grigionese.
Altri incidenti in Vallese
Nel Canton Vallese, due cadute mortali in poche ore sul Pigne d'Arolla e sul Breithorn hanno causato il decesso di tre sciescursionisti. Tre lecchesi sono stati investiti da una valanga domenica mattina intorno alle 7:30 mentre stavano effettuando l’ascensione della parete nord del Pigne d’Arolla, vetta di circa 3’800 m/slm che si trova nel Canton Vallese tra il Cervino e il Gran Combin.




