Doppia perturbazione in arrivo, con la neve che scende fin sulle pianure del Nordovest
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Redazione Interno
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Un quadro meteorologico complesso, articolato dall’arrivo di due distinti fronti instabili e dal ritorno di precipitazioni nevose a quote bassissime, sta per interessare l’Italia, dopo la breve pausa seguita agli eventi intensi che hanno colpito il Sud. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, delinea una situazione in evoluzione rapida, dove l’elemento più significativo è rappresentato da una saccatura di origine atlantica, la cui discesa verso il bacino del Mediterraneo occidentale innescherà un peggioramento generalizzato a partire già dalle prossime ore. Le prime avvisaglie, con piogge deboli, si avvertiranno sui rilievi meridionali per poi estendersi, nel corso del pomeriggio, a gran parte delle regioni interessate, sebbene in forma più sporadica o addirittura assente su alcuni settori di pianura.
Il dettaglio delle perturbazioni
La prima delle due perturbazioni in arrivo, quella che i modelli prevedono tra venerdì sera e sabato mattina, trasporterà con sé aria fredda di matrice nord-atlantica, condizione che favorirà precipitazioni nevose fino a quote insolitamente basse, toccando addirittura alcune zone di pianura del Nord-Ovest, un evento che non si verificava da diverse settimane. La seconda perturbazione, invece, già in programma per la giornata di domenica, avrà caratteristiche differenti, portando con maggior probabilità piogge abbondanti e diffuse, concentrate soprattutto lungo i settori tirrenici del Centro-Nord, dove i quantitativi potrebbero risultare significativi.
Uno sguardo alla tendenza
La configurazione che sta per instaurarsi, secondo l’analisi del meteorologo, sembra destinata a persistere almeno fino al termine del mese, prospettando una fase di tempo decisamente dinamica e instabile. Nel mirino, in particolare, si troverebbero le regioni centro-settentrionali, investite da quello che tecnicamente viene definito un “treno di perturbazioni atlantiche”. Dopo i due fronti in arrivo nel weekend, è infatti attesa una terza perturbazione per la giornata di mercoledì e una quarta addirittura in corrispondenza del 31 gennaio, a suggello di un gennaio che, dopo un avvio incerto, ha ormai imboccato una strada di pieno inverno, caratterizzata da temperature rigide e da un’alternanza continua di pioggia e neve.
L’incognita del weekend
Il fine settimana si prospetta dunque nettamente bifronte, con il sabato ancora sotto l’influenza della prima perturbazione, fredda e nevosa al Nord, e la domenica invece dominata dalla seconda, più mite ma ricca di piogge. Mentre al Sud i fenomeni saranno più contenuti, le regioni del Centro dovranno fare i conti con un ritorno di fiocchi, come sta già accadendo in Toscana, dove le cronache locali segnalano imbiancate a quote collinari. Uno scenario, quello descritto, che impone la massima attenzione agli aggiornamenti, poiché la traiettoria esatta di queste aree di bassa pressione può riservare variazioni anche sensibili negli accumuli e nella tipologia delle precipitazioni.




