Musetti supera Wawrinka ad Atene e agguanta i quarti di finale
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Redazione Sport
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Lorenzo Musetti, il cui sogno di partecipare alle Atp Finals di Torino passa obbligatoriamente attraverso la vittoria del torneo greco, ha esordito all'Atp 250 di Atene con una prova di carattere, rimontando l'eterno Stan Wawrinka e imponendosi con il punteggio di 4-6, 7-6(5), 6-4 dopo due ore e venticinque minuti di gioco. L'azzurro, attualmente nono nella Race di Torino e quindi fuori dalla zona che qualifica per la rassegna finale, ha vissuto un momento di profondo pericolo quando, nel secondo set, si è trovato a soli due punti dall'eliminazione, un esito che avrebbe di fatto spento ogni sua residua speranza.
Una battaglia tra rovesci
L'incontro, che ha messo di fronte due degli esempi più puri e spettacolari di rovescio a una mano che il tour possa oggi offrire, si è trasformato in un'autentica sfida di nervi e tecnica. Wawrinka, che pur essendo sceso fino alla centocinquantanovesima posizione del ranking mondiale ha mostrato lampi della potenza che lo ha reso tre volte campione Slam, ha vinto il primo set e ha pressato l'avversario nel secondo, spingendolo sull'orlo del baratro. Proprio con quel colpo di rara eleganza, il rovescio appunto, Musetti ha poi trovato il punto decisivo che ha trasformato il suo match point, chiudendo una partita che, per ampi tratti, aveva visto lo svizzero in controllo.
La salvezza nel tie-break
Il passaggio cruciale della contesa si è consumato nel tie-break del secondo parziale, dove il tennista toscano ha saputo trovare quella solidità mentale che in passato gli era a volte mancata, salvando la sua presenza nel torneo e, di conseguenza, le sue ambizioni per Torino. Da quel momento, la partita ha cambiato segno e Musetti, scampato il pericolo più grande, ha gestito con maggiore sicurezza il terzo set, portando a casa una vittoria che vale non solo l'accesso ai quarti di finale ma anche un'iniezione di fiducia.
Il percorso verso Torino
La strada per scalare la classifica e insidiare l'ottava posizione di Felix Auger-Aliassime, ultimo dei qualificati per le Finals, rimane comunque in salita e richiede il successo finale in questa competizione. Ogni match, da qui in avanti, rappresenta un esame da superare per mantenere vive le sue chance, in una corsa contro il tempo e i punti ranking che si fa, di round in round, sempre più serrata e carica di significato.




