Alluvione in Texas: oltre 24 morti e decine di ragazze disperse dopo l’esondazione del Guadalupe
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Redazione Esteri
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Il bilancio dell’alluvione che ha colpito ieri la contea di Kerr, in Texas, continua a peggiorare: almeno 24 le vittime accertate, mentre le squadre di soccorso sono ancora al lavoro per ritrovare una ventina di ragazze disperse dopo che l’esondazione del fiume Guadalupe ha travolto un campo estivo. Le piogge torrenziali, iniziate nelle prime ore del 4 luglio, hanno provocato una delle piene più violente mai registrate, sommergendo intere aree a ovest di Austin e costringendo le autorità a dichiarare lo stato di calamità naturale.
Nelle immagini riprese dai droni, l’entità dei danni appare chiara: il fiume, straripando, ha invaso case, strade e centri abitati, trascinando con sé auto e detriti. Tra le strutture colpite, il Camp Mystic, un centro estivo che ospitava decine di adolescenti, è stato investito in pieno dall’ondata d’acqua. Sebbene molti siano stati tratti in salvo, 23 ragazze risultano ancora disperse. I genitori hanno diffuso sui social appelli disperati, con foto e numeri da contattare, mentre i soccorritori setacciano la zona senza sosta, nonostante le condizioni proibitive.
Le tre contee più colpite, tutte nella regione centrale del Texas, sono state evacuate in fretta e furia, ma non abbastanza da evitare il peggio. Alcuni residenti, sorpresi dall’acqua mentre dormivano, sono stati salvati all’ultimo momento; altri non ce l’hanno fatta. Le autorità locali, coordinate dalla protezione civile, stanno lavorando per identificare le vittime e garantire gli aiuti necessari, mentre il presidente Trump ha assicurato il pieno sostegno federale.




