Fiat svela per errore il prezzo della Grande Panda a benzina, sfida diretta a Dacia

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Un clamoroso passo falso digitale ha portato alla luce, in anticipo rispetto ai piani di marketing, la strategia di prezzo aggressiva che la Fiat intende adottare per la nuova Grande Panda con motore termico. L’imprevista pubblicazione online, prontamente ritirata ma ormai catturata dagli osservatori più attenti, ha rivelato un listino che si preannuncia dirompente per il segmento delle city car, posizionando il modello come uno dei più accessibili sul mercato europeo.

La versione a benzina, che abbandona la microibridizzazione per affidarsi a un propulsore 1.2 turbo da 100 cavalli abbinato a un cambio manuale a sei marce, debutterà con una quota di partenza di 16.900 euro per l’allestimento base Pop. Una cifra che, stando ai dati trapelati, diventa ancor più competitiva grazie a una promozione lancio che, fino al prossimo 30 settembre, prevede uno sconto aggiuntivo di 1.000 euro per chi rottama un’auto usata.

L’offerta, che si applica a tutti e tre gli allestimenti previsti – Pop, Icon e La Prima –, può essere ulteriormente potenziata, arrivando a un prezzo finale di 14.950 euro, qualora l’acquirente opti per il finanziamento attraverso le società del gruppo Stellantis. Questo approccio commerciale, estremamente aggressivo, sembra voler prendere di mira direttamente il dominio della rumena Dacia Sandero, da tempo regina indiscussa del low cost.

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