Serie B, Südtirol e Ascoli volano in testa. Terzo ko di fila per il Catanzaro

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La terza giornata del campionato di Serie B ha regalato i primi veri verdetti di questa prima fase della stagione, con due squadre che hanno allungato il passo e una che, invece, sprofonda in una crisi di risultati che non lascia spazio a interpretazioni. Südtirol e Ascoli, infatti, sono le uniche formazioni imbattute tra quelle che hanno già disputato tre partite, e questo dato assume un peso specifico notevole, considerando l’equilibrio che solitamente contraddistingue il torneo cadetto.

I bianconeri e gli altoatesini condividono il primato in classifica con 7 punti all'attivo, un bottino che per ora vale la vetta solitaria, anche se è chiaro che il campionato è ancora estremamente lungo e le insidie sono sempre dietro l'angolo.

Südtirol e la zampata finale contro il Catanzaro

La squadra di mister Possanzini ha confermato il proprio buon momento di forma superando il Catanzaro con il punteggio di 2-0 al termine di una gara che, fino a pochi minuti dalla fine, sembrava destinata a concludersi con un pareggio a reti bianche. Invece, il Druso è stato teatro di un finale scoppiettante, con le due reti che sono arrivate in rapida successione a partire dall’86º minuto, quando Burnete ha ricevuto palla in velocità e ha battuto il portiere avversario, sbloccando un risultato che sembrava ormai scritto.

A suggellare il successo ci ha pensato poi Mixtur, che al 89º ha trovato il raddoppio, chiudendo definitivamente i giochi e regalando ai propri tifosi il terzo risultato utile consecutivo, frutto di due vittorie e un pareggio.

Per il Catanzaro, al contrario, si tratta di un'altra doccia fredda, l'ennesima in questo avvio disastroso che ha già acceso i riflettori sulla panchina di mister Gorgone, in particolare perché i calabresi nel corso della ripresa avevano anche colpito una traversa con Alesi, sfiorando il vantaggio e dimostrando di poter mettere in difficoltà gli avversari, ma la freddezza sotto porta e la solidità difensiva avversaria hanno finito per premiare il cinismo di casa.

Ascoli, il primo gol di Brunori vale tre punti

Discorso simile per l’Ascoli, che ha piegato il Benevento con il punteggio minimo di 1-0 in una partita combattuta e decisa dal primo gol in maglia bianconera di Matteo Brunori, arrivato dal dischetto del rigore. Il nuovo attaccante, arrivato nelle Marche con grandi aspettative, ha così rotto il ghiaccio nel momento più importante, trasformando la massima punizione con freddezza e regalando ai suoi tre punti pesantissimi.

La partita contro i sanniti è stata equilibrata e tesa, come spesso accade tra due squadre che ambiscono a occupare posizioni di vertice, ma l’Ascoli ha saputo gestire il vantaggio e portare a casa l'intera posta in palio, dimostrando quel carattere che è spesso l'arma in più in un campionato lungo e insidioso come la Serie B. Per il Benevento, invece, si tratta di un passo falso che interrompe il momento positivo dopo il pareggio iniziale, e la squadra di mister Auteri dovrà subito cercare di rialzarsi per non perdere il contatto con le posizioni che contano.

Empoli e la crisi nera del Catanzaro

Nell’altra partita del pomeriggio, l’Empoli ha fatto valere la propria superiorità nel derby toscano superando la Carrarese per 1-0 in trasferta, un risultato che permette ai toscani di restare agganciati al gruppo delle inseguitrici e di muovere una classifica che, per ora, vede i ritmi di Südtirol e Ascoli. La squadra di Zanetti ha gestito con intelligenza il vantaggio, confermando la solidità difensiva che è un marchio di fabbrica del suo gioco, e questo successo esterno rappresenta una boccata d’ossigeno in un avvio di stagione che aveva visto alternare luci e ombre.

Ma il dato più eclatante di questa giornata è senza dubbio la crisi del Catanzaro: con la sconfitta di Bolzano, la formazione calabrese ha incassato il terzo ko consecutivo, un dato statistico che non ha precedenti nella sua storia recente in Serie B. La squadra di Gorgone, dopo il ko interno con il Pisa, è crollata anche al Druso, nonostante un primo tempo equilibrato e una ripresa giocata con maggiore incisività e convinzione.

Gli uomini di Possanzini, invece, riceveranno il Modena nella prossima giornata con l'obiettivo di proseguire la striscia positiva, mentre le Aquile di Gorgone, già in bilico, saranno impegnate in casa contro la Carrarese in un match che sa già di dentro o fuori per il tecnico, con la pressione che si fa sempre più intensa in un ambiente che non è abituato a un inizio così traumatico.

Sia per gli altoatesini che per i marchigiani, il cammino prosegue sugli stessi binari, tra il primato in classifica e una solidità difensiva che finora ha fatto la differenza, con Südtirol che vanta una difesa ancora quasi inviolata e un attacco che, all'occorrenza, trova le giocate decisive nei minuti finali, segno di una condizione fisica e mentale che al momento sembra non avere rivali.

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