Ferragosto 2025, traffico in crescendo: esodi last-minute e primi rientri

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il quarto fine settimana di esodo estivo si conferma tra i più movimentati, con un flusso ininterrotto di viaggiatori che, dopo aver atteso l’ultimo momento, hanno scelto di raggiungere mete vicine per festeggiare il 15 agosto. Sulla rete Anas, gestita dal Gruppo FS Italiane, il traffico è destinato a crescere progressivamente, complici gli spostamenti di chi, rimasto in città fino a ora, approfitta di questi giorni per concedersi una pausa. Non mancano, tuttavia, gli ultimi vacanzieri diretti verso località più lontane, mentre già da sabato 16 e domenica 17 si registrano i primi rientri verso i grandi centri urbani.

A Napoli, il porto è invaso da una folla spaesata, in attesa di imbarcarsi per le isole del golfo. Tra Porta di Massa e Beverello, le code si allungano sotto il sole cocente, mentre una famiglia di americani in partenza per Capri osserva la scena con aria disorientata. «Abbiamo trovato un b&b a un prezzo accessibile all’ultimo», racconta una coppia napoletana in fila per Ischia, sbuffando per l’attesa. Il maltempo, però, rischia di trasformare l’esodo in un incubo, aggiungendo disagi a un quadro già complesso.

Le previsioni per il weekend del 16-17 agosto dipingono uno scenario da bollino rosso, in particolare lungo gli assi stradali del nord Italia. La Statale 36, che collega Milano a Lecco e Colico, è tra le più critiche, con un traffico intenso che persisterà anche nei prossimi giorni. «Il quarto fine settimana di esodo estivo è segnato dalle partenze per il ponte di Ferragosto», sottolineano da Anas, evidenziando come gli spostamenti siano concentrati soprattutto verso destinazioni vicine, ma con un’impennata anche nei rientri.

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