Mike Bongiorno, a Sanremo la mostra all’Ariston continua fino a dicembre
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La mostra dedicata a Mike Bongiorno al Teatro Ariston di Sanremo resterà aperta fino al 18 dicembre, oltre la chiusura inizialmente prevista per il 13 settembre. La decisione è stata presa dal Teatro Ariston, dalla famiglia Bongiorno e dalla Fondazione Mike Bongiorno dopo il successo di pubblico e il grande interesse suscitato dall’esposizione nei mesi successivi all’inaugurazione. “Mike Bongiorno. L’uomo, il mito” continuerà quindi ad accogliere i visitatori nella Sala Incontri dell’Ariston, prolungando di oltre tre mesi il percorso dedicato a uno dei volti più conosciuti della televisione italiana. La proroga arriva proprio mentre Sanremo torna a ricordare il presentatore, morto diciassette anni fa, l’8 settembre 2009, all’età di 85 anni.
La mostra su Mike Bongiorno all’Ariston prorogata al 18 dicembre
Inaugurata lo scorso 23 maggio, “Mike Bongiorno. L’uomo, il mito” è promossa e realizzata dalla Fondazione Mike Bongiorno e da Allegria Srl insieme al Teatro Ariston di Sanremo. A curare la mostra è Nicolò Bongiorno, figlio del conduttore e presidente della Fondazione intitolata al padre. L’allestimento nella Sala Incontri avrebbe dovuto concludersi il 13 settembre, ma la risposta registrata durante questi mesi ha portato gli organizzatori a spostare la data finale al 18 dicembre. La scelta prolunga così la presenza di Mike Bongiorno in un luogo strettamente legato alla storia dello spettacolo televisivo italiano, mantenendo aperto al pubblico il percorso realizzato per raccontarne la figura.
Sanremo continua così a essere uno dei luoghi in cui il ricordo di Mike Bongiorno trova pubblico. Il prolungamento dell’esposizione nasce dal successo registrato e dall’interesse suscitato dall’iniziativa, elementi indicati alla base della decisione condivisa dal Teatro Ariston, dalla famiglia del presentatore e dalla Fondazione. La mostra resterà dunque visitabile anche nei mesi successivi alla data originariamente stabilita, arrivando fino a pochi giorni prima di Natale. Al centro rimane la figura del conduttore, raccontata già nel titolo scelto per l’esposizione, “L’uomo, il mito”, mentre la nuova scadenza permette all’iniziativa inaugurata a maggio di attraversare gran parte del 2026.
Mike Bongiorno, il ricordo a 17 anni dalla morte
La proroga coincide con una data particolarmente legata alla memoria di Mike Bongiorno. Il presentatore morì l’8 settembre 2009, diciassette anni fa, nella suite dell’hotel Metropole di Montecarlo, dove si trovava per una breve vacanza insieme alla moglie Daniela Zuccoli. Aveva 85 anni. Proprio Zuccoli, che gli rimase accanto fino alla fine, ha ripercorso la loro vita insieme parlando con Sette, il magazine del Corriere della Sera. Nel suo racconto ha ricordato anche il loro incontro a Mare moda Capri, spiegando che Bongiorno l’aveva già notata in precedenza in un ristorante a Milano, quando lei aveva 19 anni.
La storia personale del conduttore parte molto prima della lunga carriera televisiva tra Rai e Mediaset. Mike Bongiorno era nato il 26 maggio 1924 a New York, figlio di Enrica Carello, di origini torinesi, e dell’italo-statunitense Philip Bongiorno. Dopo la separazione dei genitori e anche a causa della crisi del 1929, Mickey, come veniva chiamato allora, tornò in Italia insieme alla madre e si stabilì a Torino. A diciassette anni dalla morte, il suo nome resta così al centro di iniziative e ricordi che attraversano la sua vicenda privata e quella televisiva, mentre a Sanremo l’esposizione dell’Ariston continuerà fino al 18 dicembre grazie alla proroga decisa dagli organizzatori.
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