L'adeguamento italiano alla direttiva Case Green potrebbe costare 180 miliardi di euro
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Redazione Economia
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L'Italia potrebbe dover affrontare un costo di circa 180 miliardi di euro per adeguarsi alla direttiva Ue Case Green, nota anche come Energy Performance of Buildings Directive. Questa stima è stata elaborata da Energy&Strategy della School of Management del Politecnico di Milano.
Il costo dell'adeguamento
La cifra di 180 miliardi di euro è comparabile a quanto l'Italia ha speso negli ultimi tre anni tra superbonus, ecobonus e bonus casa. Tuttavia, per essere efficace, questa somma dovrebbe essere distribuita su un numero molto più ampio di edifici. In particolare, dovrebbe essere destinata a quelli nelle peggiori condizioni appartenenti alla classe G, che sono circa 5 milioni, pari al 40% dell'intero parco immobiliare italiano.
Gli italiani e la casa verde
Nonostante la normativa Ue sulle case green sia entrata in vigore da poco, sta già producendo i primi effetti. Secondo un'indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Bilendi, quasi 2,5 milioni di italiani hanno deciso di mettere in vendita la propria abitazione per evitare possibili futuri costi di ristrutturazione legati all'adeguamento alla direttiva. Questo dato evidenzia come gli italiani stiano iniziando a riflettere sulla casa verde e sulle implicazioni che comporta.
L'adeguamento alla direttiva Ue Case Green rappresenta una sfida significativa per l'Italia, sia in termini economici che logistici. Tuttavia, è anche un'opportunità per migliorare l'efficienza energetica del parco immobiliare italiano, con benefici potenziali per l'ambiente e per la qualità della vita dei cittadini.




