Tragedia a Monsagrati: imprenditore di 62 anni ucciso da un albero mentre lo tagliava

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La salma, a disposizione dell’autorità giudiziaria, è stata trasferita all’obitorio del Campo di Marte in attesa che si possa procedere a un eventuale esame autoptico: si cerca di fare luce sulla dinamica esatta di quanto accaduto sabato 13 giugno intorno alle 21.30.

Quella sera, lungo la via provinciale che costeggia Monsagrati, frazione del comune di Pescaglia al confine tra la Versilia e la piana di Lucca, un uomo di sessantadue anni, Fabio Carmazzi, è stato schiacciato da un grosso albero, morendo sul colpo nonostante i tempestivi tentativi di rianimazione messi in atto dai sanitari del 118. L'imprenditore, molto conosciuto in zona non solo per la sua attività, si era recato in una proprietà di sua pertinenza per abbattere la pianta, ma qualcosa, durante le operazioni di taglio, deve andare irrimediabilmente storto.

Soccorsi inutili e indagini dei carabinieri

Sul posto, insieme ai sanitari dell’automedica e alla Misericordia di Lucca, sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno lavorato per liberare il corpo dell’uomo, e i carabinieri. Questi ultimi hanno avviato da subito un’indagine volta ad accertare le cause della caduta e la ricostruzione precisa dei fatti; non è chiaro, al momento, se il tronco abbia ceduto in maniera improvvisa o se ci siano state altre concause a determinare il crollo.

Per la vittima, nonostante l’arrivo degli operatori, non c’è stato purtroppo nulla da fare, e il medico intervenuto non ha potuto far altro che constatarne il decesso.

Lutto a Pescaglia per la morte dell’imprenditore Fabio Carmazzi

La notizia si è diffusa rapidamente nella piccola comunità locale, lasciando sgomenti amici e conoscenti: Carmazzi, titolare di una ditta di autotrasporti con sede proprio a Monsagrati, era una figura nota e apprezzata nel tessuto economico della zona. Oltre all’attività imprenditoriale, si era recentemente impegnato anche in politica, candidandosi alle ultime elezioni amministrative con la lista "Prima Pescaglia".

Proprio il sindaco di Pescaglia, Andrea Bonfanti, ha espresso il cordoglio dell’amministrazione comunale, che si stringe attorno alla famiglia dell’uomo in questo momento di profonda difficoltà.

Indagini sulla dinamica di un incidente che sconvolge la provincia

La procura, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, sta valutando l’ipotesi di disporre ulteriori accertamenti tecnici per stabilire se l’albero presentasse segni di instabilità o se vi siano state eventuali violazioni delle norme di sicurezza durante il lavoro. L’incidente, avvenuto in una zona boschiva tra i territori di Camaiore e Pescaglia, riaccende i riflettori sui rischi legati alle operazioni di abbattimento nelle aree rurali.

La salma, attualmente a disposizione dell’autorità giudiziaria, verrà restituita alla famiglia non appena saranno completati gli ultimi adempimenti di rito.

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