Piogge torrenziali in Emilia-Romagna, allerta rossa per Natale e paura per i fiumi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’Emilia-Romagna, già stremata dagli eventi di mesi passati, si trova nuovamente sotto la morsa di un maltempo insistente, che ne sta deteriorando in maniera preoccupante le condizioni idrologiche alla vigilia delle festività. Le precipitazioni battenti, cadute senza sosta per ore, hanno infatti determinato un progressivo innalzamento dei livelli dei principali corsi d’acqua, costringendo le autorità a innalzare il livello di guardia. Se per la giornata di martedì 24 dicembre era stata dichiarata l’allerta arancione sulla gran parte del territorio, lo scenario, monitorato costantemente, ha reso necessario un ulteriore inasprimento delle misure per il giorno di Natale.

L'allarme rosso sulla pianura

Il bollettino della Protezione Civile nazionale non lascia spazio a interpretazioni, indicando un’allerta rossa per criticità idraulica in pianura per le province di Bologna, Ferrara e Ravenna. La decisione, che arriva mentre un vortice ciclonico sul Mar Tirreno continua a dispensare piogge intense e persistenti su buona parte della Penisola, si basa sulla previsione di precipitazioni diffuse e insistenti, in particolare sul settore centrale regionale. A preoccupare maggiormente, in questo momento, è il fiume Idice, alle porte del capoluogo, il quale, essendo un affluente del Reno, ha già superato il livello di attenzione e viene tenuto sotto stretta osservazione.

Il centro operativo regionale attivo senza sosta

In risposta alla minaccia incombente, è stato disposto lo stato di massima allerta operativa. Resta aperto ventiquattr’ore su ventiquattro il centro operativo regionale di protezione civile, mentre è stata riunita l’unità di crisi per coordinare ogni eventuale intervento. Le zone più a rischio, quelle indicate in allerta rossa, comprendono la pianura bolognese e ampie porzioni di quelle ferrarese e ravennate, aree purtroppo non nuove a simili emergenze. La situazione, del resto, richiede una vigilanza assoluta, poiché il persistere delle piogge potrebbe rapidamente tradursi in nuovi esondazioni o fenomeni di rigonfiamento improvviso degli argini.

Un Natale di maltempo in tutta Italia

Il quadro nazionale, d’altronde, non è dei più rassicuranti, configurando una vigilia e un Natale segnati da condizioni atmosferiche avverse da Nord a Sud. Oltre alla criticità emiliano-romagnola, si segnalano una grandinata a Salerno, strade allagate in provincia di Matera e il rischio di neve in Toscana. In Liguria sono attesi vento e neve, mentre in Valtellina si è registrata una frana. A Venezia, poi, il picco di acqua alta previsto potrebbe rendere necessaria l’attivazione del sistema Mose per proteggere il centro storico dall’ingresso della marea. Una concomitanza di eventi che impegna su più fronti i sistemi di protezione civile, costretti a operare in uno stato di mobilitazione permanente durante le feste.

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