Brignone, Gut-Behrami e Goggia: una stagione di record e trionfi a Sun Valley
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Redazione Sport
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Federica Brignone ha chiuso la stagione sciistica con un’impresa che pochi, nella storia dello sport, possono vantare: la conquista della Coppa del Mondo di gigante, dopo aver già sollevato quelle di discesa e generale. Un triplete che, nel panorama femminile, era riuscito solo ad Annemarie Moser-Pröll, leggenda austriaca degli anni ’70. La valdostana, con 16 podi e 10 vittorie, ha stabilito anche il primato italiano di punti totali (1.594), superando ogni precedente – uomini e donne inclusi – e confermandosi atleta poliedrica, capace di dominare sia in tecnica che in velocità.
A Sun Valley, però, la vittoria nell’ultimo gigante è andata a Lara Gut-Behrami, rivale di lunga data, che ha approfittato di un paio di errori di Brignone nella prima manche. La svizzera, già campionessa della disciplina nel 2016, ha dimostrato ancora una volta la sua classe, ma il bilancio della stagione resta inequivocabilmente azzurro. Sofia Goggia, pur uscendo di scena nelle finali, si è aggiudicata il terzo posto nella classifica generale, completando un podio storico per l’Italia: mai due atlete tricolore erano arrivate così in alto nella stessa annata.
Tra le altre italiane, Lara Colturi si è piazzata quinta nella specialità, mentre per Marta Bassino – assente nelle finali – la risalita in classifica si annuncia complicata. Buone le prestazioni anche di Roberta Melesi, Asja Zenere e Camilla Bormolini, che hanno contribuito a un’annata ricca di soddisfazioni per lo sci alpino femminile italiano.




