Villa Certosa venduta alla famiglia Al Thani: l'ultima dimora di Berlusconi cambia padrone
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
L'operazione che si è consumata tra le coste della Gallura e i palazzi del potere qatariota porta con sé il peso di un'intera epoca politica e imprenditoriale. Villa Certosa, la residenza sarda che per decenni è stata il palcoscenico estivo del fondatore di Forza Italia, diventa ufficialmente proprietà della famiglia reale Al Thani. La conferma è arrivata da un portavoce di Fininvest, che ha fatto sapere come Immobiliare Idra, la società del gruppo, abbia formalmente accettato una proposta vincolante per la cessione della storica tenuta di Porto Rotondo.
lagazzettadelmezzogiorno
+2
La notizia, anticipata dal quotidiano La Nuova Sardegna e poi rimbalzata sulle principali testate nazionali, mette fine a una lunga serie di indiscrezioni che, sin dalla scomparsa del leader azzurro nel giugno del 2023, avevano accostato il nome della proprietà a miliardari arabi e grandi catene alberghiere. ilgazzettino +2
La trattativa e l'identità del compratore
Sebbene la nota ufficiale di Fininvest non menzioni espressamente il nome del nuovo proprietario, le fonti concordano nell'indicare come acquirente la Constellation Hotels Holding Ltd Sca, società di investimenti con sede in Lussemburgo che funge da longa manus immobiliare degli interessi della dinastia qatariota. ilgazzettino +2
Dietro questa holding, specializzata nell'acquisizione di hotel di lusso e immobili di prestigio in capitali come Parigi, Londra e Roma, si muovono gli interessi dello sceicco Hamad bin Jassim Al Thani, ex primo ministro del Qatar tra il 2007 e il 2013 e figura di spicco del fondo sovrano del paese.
La cifra che ha chiuso l'affare si aggira intorno ai 350 milioni di euro, una somma comunque inferiore ai 500 milioni che erano circolati nei primi mesi successivi alla messa in vendita dell'immobile, avvenuta subito dopo la morte dell'ex presidente del Consiglio. ilgazzettino +2
Una dimora leggendaria tra lusso e politica
Acquistata da Silvio Berlusconi alla fine degli anni Ottanta, Villa Certosa non è mai stata soltanto una casa. Con i suoi 4.500 metri quadrati di superficie, un parco di 120 ettari e 126 stanze, la tenuta di Punta Lada si è trasformata nel tempo in un simbolo del potere berlusconiano, un luogo dove l'opulenza si mescolava alla diplomazia informale.
Tra le sue peculiarità più celebri, e talvolta discusse, spiccano il vulcano artificiale che un tempo eruttava fuoco a mezzanotte, un bunker antiatomico, un eliporto e una riproduzione della grotta di Nettuno. La proprietà era stata persino dichiarata "sede alternativa di massima sicurezza per l'incolumità del presidente del Consiglio", a testimonianza del ruolo politico che ha ricoperto, accogliendo capi di Stato e di governo come Vladimir Putin, Tony Blair e José María Aznar. unionesarda +2
Il futuro della tenuta e gli investimenti in Sardegna
Rimane ancora incerto il destino che attende la residenza extra-lusso, nonché il suo impatto sul tessuto urbanistico di Olbia. Il nome della Constellation Hotels era già emerso in occasione di una seduta del consiglio comunale dedicata al piano urbanistico, segno che un cambio di destinazione d'uso potrebbe essere all'orizzonte.
L'ipotesi più accreditata è che la villa possa diventare una struttura turistica di altissimo profilo, magari affidata in gestione a una catena internazionale, oppure rimanere una residenza privata per la dinastia Al Thani, che in Sardegna ha già effettuato investimenti di rilievo come la Qatar Foundation in Costa Smeralda e il Mater Olbia Hospital.
Con questo passaggio di consegne, la Gallura saluta un pezzo della sua storia recente per aprirsi a un nuovo capitolo di investimenti internazionali, mentre la famiglia Berlusconi chiude definitivamente il legame con quella che era considerata la "casa" delle vacanze del Cavaliere. lagazzettadelmezzogiorno +2




