La nuova Volkswagen T-Roc punta sull'ibrido per conquistare il mercato
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Redazione Economia
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Volkswagen ha appena svelato la nuova generazione della T-Roc, il suo SUV compatto di maggior successo, che debutterà ufficialmente al Salone di Monaco il prossimo settembre. Il modello, che abbandona definitivamente le motorizzazioni esclusivamente termiche per abbracciare una gamma composta da mild hybrid e full hybrid, rappresenta una svolta epocale per la casa di Wolfsburg, la quale punta a consolidare una leadership costruita in otto anni con oltre due milioni di esemplari venduti in tutto il mondo, di cui ben 292.000 soltanto nel corso del 2024.
Esteticamente, l’auto compie un deciso salto in avanti, ispirandosi alle linee delle sue sorelle maggiori, la Passat e la Tiguan, e incorporando alcuni tratti distintivi della gamma elettrica ID. Nonostante l’evoluzione radicale, il design conserva un elemento iconico che ne preserva l’identità: la caratteristica pinna sul montante C, estremamente inclinata in avanti, che rimane un segno di riconoscimento inconfondibile sin dal lancio del primo modello nel 2017.
Le dimensioni sono aumentate in maniera significativa, con una lunghezza complessiva di 4,37 metri, ben 12 centimetri in più rispetto alla generazione uscente, mentre il passo si è allungato di 28 millimetri, portandosi a 2,63 metri. Queste modifiche, che qualcuno potrà notare, non sono fini a sé stesse ma tradurranno in un abitacolo più spazioso e in una migliore abitabilità, aspetti cruciali per un veicolo che ambisce a dominare un segmento così competitivo.




