L’Italia in finale alla Hopman Cup: Bronzetti e Cobolli regalano un’altra impresa
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Redazione Sport
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Bari si conferma teatro di un’altra pagina di storia per il tennis italiano. Flavio Cobolli e Lucia Bronzetti, trascinati da un pubblico che non ha smesso di sostenerli neppure sotto il sole pugliese, hanno guidato la nazionale alla finale della Hopman Cup, il prestigioso torneo misto che assegna il titolo alla squadra più completa. Un traguardo mai raggiunto prima dagli azzurri, ottenuto con due vittorie nette nel girone: prima contro la Croazia, campione in carica, e poi contro la Francia, piegata nonostante la sconfitta nel doppio misto, ormai ininfluente dopo i successi nei singolari.
Bronzetti, confermando la crescita che da mesi la rende una delle rivelazioni del circuito femminile, ha avuto la meglio su Chloé Paquet con un tennis aggressivo e preciso, mentre Cobolli ha superato Richard Gasquet in un match tirato, dove ha fatto la differenza la capacità di gestire i momenti decisivi. Quella che sembrava una sfida in equilibrio si è risolta in un trionfo in due atti, con il pubblico della Fiera del Levante che ha esaltato ogni punto come se fosse l’ultimo.
A commuovere, però, è stato soprattutto il tributo di Cobolli a Fabio Fognini, seduto in tribuna e salutato dall’intero impianto con un applauso degno di un mito. “Se sono qui, è anche grazie a lui”, ha detto il giovane toscano, la voce rotta dall’emozione, paragonando il ligure a Francesco Totti e Daniele De Rossi. Un passaggio di testimone simbolico, che ha aggiunto valore a una giornata già indimenticabile.




