Pecchia verso l’esonero, il Parma cerca un nuovo timoniere
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Redazione Sport
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Fabio Pecchia, dopo due anni e mezzo alla guida del Parma, sembra ormai prossimo all’addio. La sconfitta contro la Roma, quarta consecutiva in Serie A, ha rappresentato l’ultimo capitolo di una stagione in netto declino, che ha portato i ducali al terzultimo posto in classifica. La società, pur senza un comunicato ufficiale, ha già fatto sapere al tecnico di Lenola che il suo percorso sulla panchina gialloblù è giunto al termine. Un epilogo che, seppur prevedibile, arriva a pochi mesi dal rinnovo del contratto fino al 2027, siglato lo scorso ottobre quando il Parma navigava in acque più tranquille.
Le ultime prestazioni della squadra, però, hanno reso inevitabile una svolta. Dallo scorso dicembre, il Parma non ha più vinto una partita, accumulando una serie di risultati negativi che hanno pesato non solo in classifica, ma anche nel morale di una squadra sempre più in difficoltà. La sconfitta contro la Roma, dunque, è stata solo l’ultimo tassello di un puzzle che ha spinto la dirigenza a cercare una nuova guida.
Tra i nomi che circolano per sostituire Pecchia, spiccano quelli di Andrea Pirlo, Christian Chivu e Felix Magath. Pirlo, reduce dall’esperienza alla Sampdoria, è uno dei favoriti, nonostante il suo percorso da allenatore sia ancora in fase di costruzione. Chivu, invece, è fermo da quando ha lasciato la panchina della Primavera dell’Inter, ma il suo profilo tecnico e la sua conoscenza del calcio italiano potrebbero renderlo un candidato interessante. Magath, infine, rappresenta una scelta più esperta, con un passato da allenatore in diversi campionati europei, sebbene il suo ultimo incarico risalga a qualche anno fa.
La scelta del nuovo tecnico, tuttavia, non sarà semplice. Il Parma, infatti, non può permettersi di puntare su un “big” del calibro di Maurizio Sarri, sia per questioni economiche legate agli ingaggi, sia per la situazione di classifica che rende poco appetibile l’offerta. La priorità, ora, è trovare un allenatore in grado di invertire la rotta e dare una scossa a una squadra che rischia seriamente di retrocedere.




