Unicredit spinge Milano: BofA conferma buy e target 90 euro

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Unicredit si conferma tra i principali driver di mercato a Piazza Affari, con il titolo in rialzo del 5,89% a 67,83 euro dopo la pubblicazione dei conti trimestrali. BofA ha ribadito la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 90 euro, alla luce di risultati superiori alle attese e di una revisione al rialzo della guidance sull’utile netto 2026. La performance del gruppo guidato da Andrea Orcel si inserisce in un contesto di listini europei tonici, con Milano in evidenza.

Conti Unicredit sopra le attese e revisione della guidance

Nel primo trimestre, Unicredit ha registrato un utile netto di 3,2 miliardi di euro, in crescita del 16,1% su base annua. Il risultato è stato sostenuto da una solida generazione organica di capitale, che ha permesso alla banca di rafforzare la remunerazione degli azionisti. Secondo gli analisti, l’incremento della guidance sull’utile netto 2026 porterà a un aggiornamento al rialzo delle stime di consenso, consolidando le prospettive positive sul titolo.

Borse europee in rialzo trainate dal settore bancario

La spinta di Unicredit si riflette sull’intero Ftse Mib, che a metà seduta segna un progresso del 2,2%, risultando il miglior indice tra le principali piazze europee. Parigi avanza dello 0,6%, Francoforte dell’1,2%, Madrid dell’1,6% e Amsterdam dello 0,8%. In controtendenza Londra, in calo dello 0,9%. Il settore bancario guida i rialzi, beneficiando anche della lettura positiva dei risultati societari.

Mercati tra tensioni geopolitiche e prezzo del petrolio

Il contesto resta influenzato dalle tensioni nel Golfo Persico, con il rischio di interruzioni nelle forniture energetiche globali legato allo stallo tra Stati Uniti e Iran e al possibile blocco dello Stretto di Hormuz, da cui transita circa un quinto del petrolio mondiale. Nonostante queste preoccupazioni, il petrolio mostra segnali di flessione, con il Brent in calo dell’1,6% a 112 dollari al barile e il Wti a 103 dollari.

Ops su Commerzbank e impatto sul mercato

I risultati di Unicredit arrivano in concomitanza con l’avvio dell’offerta pubblica di scambio su Commerzbank, un’operazione che contribuisce ad accrescere l’attenzione degli investitori sul gruppo. L’insieme dei fattori, tra performance finanziaria e operazioni straordinarie, rafforza il ruolo della banca come catalizzatore per l’andamento del mercato italiano.

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