Indagine sul caso Acerbi-Juan Jesus: la decisione attesa la prossima settimana

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il capo della Procura federale, Giuseppe Chinè, è intenzionato a concludere in tempi brevi l'indagine sul presunto insulto razzista rivolto da Juan Jesus, calciatore dell'Inter, nei confronti di Francesco Acerbi, calciatore brasiliano del Napoli. L'obiettivo è di consegnare entro il fine settimana la relazione al Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, che aveva richiesto un supplemento di indagine alla Procura.

La difesa di Acerbi

Nonostante i colloqui con la società, la linea difensiva di Acerbi non è cambiata: al procuratore federale ribadirà di non aver detto o fatto nulla di razzista. Sostiene che la parola era “nero”, senza la g, ed era stata usata per rivolgere un semplice “ti faccio nero” a Juan Jesus.

Il dibattito continua

Sono trascorse quasi 72 ore da quando Francesco Acerbi avrebbe usato un epiteto razzista contro Juan Jesus e la discussione continua. Acerbi ha negato e si dovrebbe parlare di “presunta” offesa razzista, e usare il condizionale, per quanto ritengo improbabile che le cose siano andate come dice lui. Anche in un tempo in cui la polemica più recente riesce a scalzare quella di prima, se ne continua a parlare.

La sentenza sul caso Acerbi-Juan Jesus è attesa per la prossima settimana. Nel frattempo, il dibattito continua e la difesa di Acerbi rimane ferma sulla sua posizione. La questione ha sollevato nuovamente il problema del razzismo nel calcio, un tema che richiede attenzione e azioni concrete.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.