Msc Crociere cambia volto: nuovo presidente, nuovo logo e flotta in forte crescita

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   La compagnia di navigazione, che ha sede a Ginevra, si prepara a un cambio al vertice con l’arrivo, a partire dal prossimo luglio, di Roberto Bruzzone. Il manager, architetto navale formatosi tra Genova e la London Business School, assumerà l’incarico di presidente riportando all’amministratore delegato Gianni Onorato, mentre sta ultimando un master in hotel management in Svizzera. Una scelta che evidenzia la volontà di fondere competenze tecniche, finanziarie e una rinnovata attenzione alla gestione dell’esperienza ospitale, elemento centrale nell’offerta crocieristica contemporanea. La transizione avviene in un momento di profonda trasformazione per l’azienda, la quale, pur mantenendo salde le radici nel trasporto marittimo, punta a rafforzare la sua identità nel settore del loisir.

Un nuovo marchio e una campagna globale

Proprio in questa direzione si muove il restyling del logo, presentato in occasione dell’avvio del 2026: la dicitura “Crociere” scompare, lasciando spazio alla sigla “Msc” su sfondo blu, un cambiamento non solo grafico ma strategico per posizionare il brand in un mercato più ampio. Contestualmente è stata lanciata la campagna pubblicitaria “Best Holiday Ever”, affidata all’agenzia McCann, che debuttando in televisione sui principali network nazionali si espanderà a cinema, stampa, affissioni e digital, settore quest’ultimo cui viene destinato ormai il trenta per cento del budget media. L’operazione di marketing, che include una partnership con il popolare programma “La Ruota della Fortuna”, mira a consolidare l’immagine dell’azienda come fornitore di esperienze vacanziere a tutto tondo, piuttosto che come semplice vettore navale.

Piano di espansione della flotta

Alle mosse di comunicazione corrisponde un imponente piano industriale, delineato nel corso di una conferenza stampa milanese. La strategia di crescita, illustrata dai vertici commerciali e di marketing dell’azienda, prevede un ampliamento significativo della flotta, che dalle attuali ventitré unità è destinata a raggiungere le trentacinque entro il 2035. Ciò significa l’ingresso di dodici nuove navi in un decennio, un ritmo di investimento notevole che sottolinea la fiducia nelle prospettive del settore. L’anno in corso vedrà già l’arrivo della nuova ammiraglia Msc World Asia, seguita nel 2027 dalla Msc World Atlantic, navi che rappresentano l’avanguardia del concetto di crociera concepito dal gruppo.

Destinazioni e scenari futuri

L’espansione della capacità operativa va di pari passo con una rivisitazione delle rotte e delle destinazioni offerte, sebbene i dettagli specifici non siano stati ancora completamente divulgati. L’obiettivo è quello di diversificare l’esperienza proposta ai passeggeri, adeguandosi alle mutate tendenze della domanda turistica internazionale. L’approccio, del resto, è quello di un gruppo che, forte di una solida base patrimoniale e di una visione a lungo termine, intende giocare un ruolo da protagonista in un mercato globale sempre più competitivo, puntando sull’innovazione del prodotto e su un’identità di marca chiara e immediatamente riconoscibile.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.