L'Ucraina Avanza Nella Regione Russa Di Kursk
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Redazione Esteri
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Le forze ucraine continuano la loro offensiva nella regione russa di Kursk, intensificando gli scontri al confine tra la regione ucraina di Sumy e quella russa di Kursk. Entrambi i contendenti stanno inviando rinforzi: i russi per contenere e respingere la penetrazione delle truppe di Kiev, mentre gli ucraini cercano di ampliare il territorio sotto il loro controllo.
Attacchi A Sorpresa E Consolidamento
Gli attacchi a sorpresa, iniziati il 6 agosto, hanno visto gruppi di sabotatori ucraini spingersi fino a 30 chilometri dal confine. Nel frattempo, unità di fanteria scelta hanno consolidato il controllo sull'area di frontiera, espugnata alle forze russe, che hanno lasciato circa 300 prigionieri in mano agli ucraini.
Reazione Russa
La reazione russa non si è fatta attendere. Nella notte, le forze russe hanno lanciato 38 droni kamikaze contro l'Ucraina, 30 dei quali sono stati abbattuti dalle difese aeree di Kiev. Inoltre, i russi hanno attaccato con due missili balistici Iskander-M dalla regione di Voronezh.
Controllo Del Territorio
Secondo le autorità ucraine, le forze di Kiev controllano ora un territorio di mille chilometri quadrati. I canali d'informazione pro-Putin continuano a ripetere che il pericolo è cessato e che le armate ucraine stanno per essere annientate. Tuttavia, i russi stanno ancora cercando di frenare gli assalti dei soldati di Kiev, che issano bandiere gialloblù ovunque, a Sudzhansky, così come nella regione di Belgorod e nel distretto di Belovsky.
Dichiarazioni Di Putin
Il presidente russo Vladimir Putin ha minacciato una "degna risposta" per l'invasione della regione di Kursk. Il primo obiettivo del conflitto, secondo Putin, è ora quello di "espellere" le forze di Kiev dal territorio russo. Le autorità locali ammettono che il nemico ha preso il controllo di 28 località.
Il comandante delle forze armate ucraine, Syrsky, assicura che il territorio conquistato è pari a mille chilometri quadrati. La situazione rimane tesa e imprevedibile, con entrambi i contendenti impegnati a consolidare le proprie posizioni e a pianificare le mosse future.




