Morto Angelo Capulli, fratello della giornalista Maria Grazia: aveva 62 anni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Angelo Capulli è morto ieri a Macerata, all'età di 62 anni, dopo una lunga malattia. Manager bancario e consulente finanziario, era il fratello di Maria Grazia Capulli, la giornalista del Tg2 scomparsa nel 2015 a soli 55 anni. A dare l'annuncio della scomparsa è stato il figlio Giovanni, che ha espresso il dolore della famiglia sui propri canali social: «L'ennesimo lutto ha colpito la mia famiglia. Questo dolore è molto duro da digerire, forse troppo».

Una carriera nella consulenza finanziaria

Residente a Macerata, Capulli aveva costruito una lunga carriera nel settore della consulenza finanziaria. Per oltre vent'anni, dal 2000 al 2022, era stato area manager di IWBank Private Investments, ricoprendo incarichi di responsabilità in diverse zone d'Italia. Successivamente era entrato in Deutsche Bank Financial Advisors con il ruolo di area manager growth, accompagnando poi il passaggio alla rete Zurich Bank.

L'impegno per la memoria della sorella

Nel Maceratese il nome di Capulli era legato soprattutto a quello della sorella. Per undici anni aveva tenuto viva la memoria di Maria Grazia, trasformando il dolore in iniziative, premi e occasioni dedicate soprattutto ai giovani. Aveva sostenuto i premi dedicati alla giornalista nelle università di Macerata e Camerino e partecipato alle iniziative nate nel suo ricordo, tra cui «Il Bello di Unicam», ispirato proprio a «Tutto il bello che c'è», la rubrica Rai ideata dalla sorella.

Claudio Pettinari, ex rettore dell'Università di Camerino, ha ricordato così il suo contributo: «Angelo seppe interpretare quello spirito: la ricerca della qualità, della bellezza e dell'eccellenza come strumenti per costruire valore». Maria Grazia Capulli, nata a Macerata il 15 agosto 1960 e originaria di Camerino, si era laureata in lettere classiche e aveva lavorato in Rai dalla fine degli anni Ottanta.

Assunta al Tg2 nel 1996 da Clemente Mimun, era diventata uno dei volti più conosciuti del telegiornale, conducendo principalmente l'edizione delle 13.

Il premio di laurea e le iniziative per i giovani

L'impegno della famiglia Capulli si era concretizzato anche attraverso un premio di laurea annuale in memoria della giornalista. Angelo Capulli aveva finanziato ogni anno un riconoscimento da 2.500 euro per l'Università di Camerino, destinato alle migliori tesi. La prima edizione del «Premio Maria Grazia Capulli» era stata bandita dall'Università di Macerata nel 2016, con una borsa di studio del valore di 2.000 euro offerta dalla famiglia e la possibilità per il vincitore di svolgere un tirocinio di tre mesi presso la redazione del Tg2.

Nel 2019 la prima edizione del premio era stata assegnata a Silvia Serafini, laureata in Comunicazione e culture digitali con una tesi sul giornalismo d'emergenza durante il sisma del centro Italia. A consegnare il riconoscimento era stato lo stesso Angelo Capulli, insieme al rettore Francesco Adornato. Il premio è proseguito negli anni anche in collaborazione con il Journalism Social Fund, che ha intitolato a Maria Grazia Capulli, insieme a Franco Bomprezzi, un riconoscimento giornalistico dedicato ai temi della disabilità e dell'inclusione.

I funerali a Macerata

Angelo Capulli lascia il figlio Giovanni, la moglie Monica e la madre Rosa. La camera ardente era stata allestita al centro funerario di Macerata in via dei Velini. I funerali si terranno oggi pomeriggio alle 15 nella chiesa di San Francesco a Macerata. Giovanni Capulli, che gestisce la pagina Facebook «In ricordo di Maria Grazia Capulli», aveva annunciato la scomparsa del padre con un messaggio in cui esprimeva il dolore della famiglia: «Questa ennesima disgrazia è molto dura da digerire, forse troppo, quindi per un po' mi prenderò una pausa».

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