Kane spezza la maledizione: il Bayern vince la Bundesliga

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Per anni è stato il simbolo del talento incompiuto, l’attaccante implacabile capace di segnare ovunque tranne che sul tabellino dei trofei. Harry Kane, che con la maglia del Tottenham aveva sfiorato tutto – tre secondi posti in Premier, una finale di Champions, due di League Cup – senza mai alzare una coppa, ha finalmente trovato la sua rivincita. Non sul campo, ma attraverso un pareggio altrui: il 2-2 del Bayer Leverkusen contro il Friburgo ha consegnato matematicamente il titolo al Bayern Monaco, regalando all’inglese, a 31 anni, il primo trofeo della carriera.

Una beffa, se si pensa che proprio il Leverkusen, guidato da Xabi Alonso, aveva strappato ai bavaresi il campionato dopo undici anni di dominio, costringendoli a una stagione altrimenti deludente. Eliminati in Supercoppa e Coppa di Germania, fermati in Champions dal Real Madrid, i tedeschi hanno almeno evitato l’onta di chiudere senza nulla. E Kane, che pure ha segnato 36 gol in Bundesliga, ha potuto esultare in modo inaspettato: seduto a tavola in un locale, mentre sugli schermi scorrevano i risultati decisivi.

Quella che per molti era ormai una maledizione – l’incapacità di vincere nonostante i numeri da fuoriclasse – si è dissolta in un attimo. Lui, che con la nazionale inglese aveva perso la finale degli Europei 2021 ai rigori, e che in carriera aveva collezionato più delusioni che medaglie, ha rotto l’incantesimo. Senza bisogno di reti decisive o prodezze personali, ma grazie a una squadra che, pur non dominando come in passato, ha saputo approfittare dello scivolone altrui.

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