Accordo Ue-Mercosur, Opportunità e Critiche dal Settore Agricolo

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L'accordo commerciale tra l'Unione Europea e il Mercosur, firmato recentemente a Montevideo, ha suscitato reazioni contrastanti nel settore agricolo europeo. Da un lato, l'intesa apre nuove opportunità di mercato per i prodotti lattiero-caseari europei, con un valore potenziale stimato di 245 milioni di euro, come sottolineato da Assolatte. Dall'altro, emergono preoccupazioni significative riguardo alle conseguenze per la produzione agricola locale e la sovranità alimentare.

Il ministro dell'Agricoltura italiano, Francesco Lollobrigida, insieme ai suoi omologhi di Francia, Spagna e Polonia, ha incontrato i vertici del sindacato degli agricoltori europei e delle cooperative agricole del Copa-Cogeca per discutere delle implicazioni dell'accordo. Durante l'incontro, richiesto con urgenza, sono state esaminate le questioni ancora aperte e le possibili garanzie da prevedere nell'ambito della Politica Agricola Comune (Pac) per bilanciare gli effetti negativi dell'intesa.

Tra i prodotti italiani che beneficeranno della protezione garantita dall'accordo figurano 57 eccellenze, tra cui vini come Barolo, Franciacorta e Chianti, nonché formaggi come Parmigiano Reggiano, Grana Padano e Gorgonzola. Anche prodotti tipici come il Prosciutto di Parma, il Culatello di Zibello e l'Aceto Balsamico di Modena rientrano nella lista dei tesori made in Italy che saranno tutelati contro il rischio di imitazione nei Paesi del Mercosur.

Nonostante le opportunità offerte dall'accordo, il mondo agricolo europeo esprime preoccupazioni per la concorrenza che potrebbe derivare dall'importazione di prodotti sudamericani a prezzi più bassi.

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