Inter, obiettivo Champions, la sconfitta a Leverkusen e la gestione Oaktree
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Redazione Sport
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L'Inter, reduce da una prestazione deludente contro il Bayer Leverkusen, non è più la schiacciasassi della scorsa stagione. La mancanza dei gol di Lautaro Martinez, elemento cruciale per il successo della squadra, si fa sentire. Tuttavia, l'obiettivo principale della società, gestita dal fondo Oaktree, rimane la vittoria della Champions League. La partita contro il Bayer Leverkusen ha evidenziato una squadra che sembrava accontentarsi del pareggio, un atteggiamento che ha portato alla sconfitta al 90', complice un gol tedesco nato da un'azione viziata da un fuorigioco non fischiato.
Nonostante la sconfitta, la situazione in ottica ottavi non è compromessa. La gestione della squadra, infatti, rimane ottimale, come dimostrato dalla vittoria per 4-0 contro la Stella Rossa e il successo per 1-0 contro lo Young Boys. In queste partite, Inzaghi ha schierato una formazione solida, con Sommer tra i pali, Pavard, de Vrij e Bastoni in difesa, Dumfries e Zielinski sulle fasce, Calhanoglu e Mkhitaryan a centrocampo, e Carlos, Taremi e Arnautovic in attacco. Le sostituzioni, con l'ingresso di Frattesi, Acerbi, Lautaro, Asllani e Bisseck, hanno confermato la profondità della rosa nerazzurra.
La sconfitta di Leverkusen, sebbene dolorosa, non cancella il percorso positivo dell'Inter in Champions League. La squadra, infatti, ha dimostrato di poter competere ad alti livelli, mantenendo una solida difesa e un attacco efficace. La gestione Oaktree, con un occhio attento al campionato e l'altro alla Champions, continua a puntare in alto, nonostante gli ostacoli incontrati lungo il cammino.




