Lotta alla mafia: Unione Industriali di Torino e Prefettura uniscono le forze

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Redazione Economia Redazione Economia   -   >Un importante passo avanti è stato compiuto nella lotta contro le infiltrazioni mafiose nel tessuto economico torinese. Martedì 16 luglio, il prefetto di Torino, Donato Cafagna, e il neo presidente dell'Unione Industriali torinese, Marco Gay, hanno siglato un accordo con l'obiettivo di rafforzare il contrasto a tali infiltrazioni.

Unione Industriali e Prefettura: un accordo per la legalità

L'accordo sottoscritto tra la Prefettura e l'Unione Industriali di Torino aderisce al Protocollo di legalità del 2022, precedentemente accordato tra il Viminale e il presidente di Confindustria. Questo protocollo permetterà alle aziende di richiedere il rilascio della documentazione antimafia per i propri fornitori, potenziando ulteriormente l'azione di contrasto ai tentativi di infiltrazione della criminalità nell'economia del territorio.

Il ruolo dell'Unione Industriali di Torino

Marco Gay, il neo presidente dell'Unione Industriali di Torino, ha espresso la sua determinazione a contribuire allo sviluppo industriale del territorio, sia a livello regionale che nazionale. "I nostri progetti e la nostra visione possono contribuire allo sviluppo industriale del territorio. Torino c'è sempre stata, continueremo a fare la nostra parte", ha dichiarato Gay.

Questo accordo rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro le infiltrazioni mafiose nelle aziende torinesi. Grazie all'intesa, le imprese aderenti potranno richiedere la documentazione antimafia per i fornitori, rafforzando così il contrasto ai tentativi di infiltrazione della criminalità nell'economia del territorio. Il prefetto di Torino, Donato Cafagna, e il presidente dell'Unione Industriali-Torino, Marco Gay, hanno sottolineato l'importanza di questa iniziativa per la legalità e la sicurezza del territorio.

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